Milan-Napoli 1-2, le pagelle di CalcioWeb: Callejon su tutti, Behrami e Dzemaili dominano il centrocampo

Immagine01Sono ovviamente tutti napoletani i migliori in campo di questo Milan-Napoli: da Callejon a Behrami e Dzemaili fino a Reina, in grado di parare persino un rigore a Balotelli che non sbagliava dal dischetto da 22 occasioni utili. Poi Balotelli, appunto, nel Milan, di gran lunga il migliore dei rossoneri nonostante l’espulsione e il penalty sbagliato. Da rivedere Hamsik e Insigne nel Napoli ma soprattutto Zapata, Emanuelson, Poli, Muntari, Birsa e Matri nel Milan. Le nostre pagelle:

Abbiati 5 Incolpevole sul primo gol, forse potrebbe fare qualcosa di più sul secondo.
Abate 5,5 Prova a spingere sulla destra, qualche volta riesce a conquistare il fondo ma non è mai pericoloso.
Zapata 4 Si perde Britos in avvio, poi lascia troppo solo anche Higuain. Un vero disastro.
Mexes 5,5 L’unico a salvarsi del reparto arretrato, lotta come un leone fino alla fine, comunque mediocre in fase difensiva.
Emanuelson 4 Inguardabile.
Poli 4 Avrebbe dovuto gestire il gioco e dettare i ritmi della squadra, invece subisce tremendamente Behrami e Dzemaili.
De Jong 6,5 Recupera decine di palloni, è provvidenziale soprattutto in fase difensiva, senza di lui in tantissime occasioni sarebbe andata molto peggio…
Muntari 4 Non entra mai nel vivo della partita.
Birsa 4,5 In quel ruolo il Milan ha perso prima Boateng negli ultimi giorni di mercato, e poi Kakà infortunato subito dopo l’arrivo a Milano: ma dopo la prestazione di stasera forse Allegri potrebbe pensare di lanciare subito Saponara dietro le punte…
Matri 4,5 Mai pericoloso.
Balotelli 7 Croce e delizia: sbaglia il rigore dopo 22 gol dal dischetto e alla fine si fa anche espellere, ma in campo è di gran lunga il migliore, unico pericolo per la retroguardia avversaria. Supportato meglio da una squadra più adeguata, sarebbe devastante.
Robinho 6 Riesce a dare un pizzico di vivacità alla squadra nella ripresa, ma non è mai incisivo.
Niang 6 Sfrutta la freschezza atletica nel finale e aiuta il Milan nel forcing che poi lo porta soltanto ad accorciare le distanze.
Nocerino s.v. Pochi minuti in campo nel finale.
All. Allegri 5 I giocatori sono contati a causa degli infortuni, ma l’assetto del settore nevralgico del campo andava modificato prima: i limiti di Poli e Muntari a centrocampo si sono evidenziati già dai primi minuti di gioco, con Nocerino al posto del ghanese forse sarebbe stata una partita diversa.

Reina 8 Ipnotizza Balotelli dopo 22 rigori, e chiude la saracinesca in molte altre occasioni.
Mesto 7 Annienta Emanuelson, domina la fascia.
Albiol 7 Regge l’urto e fa quel che può su un Balotelli in serata, alla fine se la cava in modo egregio.
Britos 7 Ritrova il gol che gli dà grande fiducia e lo aiuta a fare una bella partita.
Zuniga 6 Soffre Abate ma senza grossi guai.
Dzemaili 8 Il dominio assoluto del Napoli è a centrocampo, soprattutto nel primo tempo e all’inizio della ripresa. Insieme a Behrami riesce a dettare i tempi e guidare la squadra nel modo migliore possibile.
Behrami 8 Vedi sopra.
Callejon 8,5 E’ il migliore in campo in assoluto, nonostante un calo fisiologico nella ripresa. Tutte le azioni più pericolose passano dai suoi piedi. Furetto inarrestabile.
Hamsik 6 Gara sottotono rispetto alle sue potenzialità, viene sostituito dopo 67 minuti evidentemente stremato dalle fatiche di una settimana durissima.
Insigne 5,5 Non riesce mai a impensierire la difesa avversaria, Benitez si sgola e gli chiede di più ma non è la sua serata.
Higuain 7,5 Terzo gol in campionato, tutto meritato: l’ha voluto, l’ha cercato e l’ha trovato di prepotenza come ciliegina sulla torta di una grande partita.
Pandev 6 Non riesce a trovare la lucidità per chiudere definitivamente la partita nel finale.
Mertens s.v. Entra nel finale e soffre per il momento peggiore della squadra.
Inler s.v. In campo per poco più di 5 minuti.
All. Benitez 8,5 Sta guidando un grande Napoli a risultati straordinari. Riesce a gestire il turover conquistando il massimo in una settimana che sembrava la scalata del Mortirolo invece è sembrata quasi una passeggiata.