Milan-Napoli 1-2, un Super-Balotelli non basta ai rossoneri e i partenopei volano

Uno straordinario Balotelli non basta al Milan per agguantare il Napoli, che vince a San Siro da grande squadra e con pieno merito: Azzurri subito in vantaggio con Britos al 6° minuto dopo un avvio travolgente con un grande Callejon sulla destra, poi timida reazione del Milan che non riesce però mai ad impensierire Reina. Polemiche nel finale di primo tempo per un calcio di rigore non dato ai rossoneri dopo uno spintone di Zuniga ai danni di Poli: per l’arbitro è tutto regolare. A inizio ripresa è di nuovo grande Napoli, con Higuain che trova il gol del raddoppio con un bel tiro da fuori all’8° minuto.
ImmagineIl Milan sembra tramortito ma dopo pochi minuti prova a reagire, trascinato da un grande Balotelli che inventa assist con giocate sopraffine e prova a mettere i compagni di reparto da vanti al portiere avversario. La grande occasione per riaprire il match capita proprio sui piedi di Super-Mario che al 17° minuto si conquista un calcio di rigore ma poi sbaglia, dopo 22 penalty realizzati consecutivamente, e sbatte su una grande parata di Reina. Da quel momento in poi in campo si vede solo il Milan, che però oltre Balotelli è davvero poca roba. Per Super-Mario inizia una sfida quasi personale con Reina, che però para tutto fino al 46° quando finalmente la punta rossonera trova il gol con un gran bel destro a giro. E’ troppo tardi, però, e al 48° arriva addirittura il cartellino rosso per Balotelli, protagonista assoluto (nel bene e nel male) di questa partita. Più che Milan-Napoli 1-2 dovremmo titolare Balotelli-Napoli 1-2, in quanto è stato l’unico a impensierire gli Azzurri. Per i partenopei, invece, è stata una gara davvero straordinaria, che da ulteriore consapevolezza di essere ormai una “big” assoluta. Il Milan in classifica è a -8 dal Napoli, ancora a punteggio pieno con 12 punti dopo 4 partite insieme alla Roma. E vincere a San Siro con questa autorevolezza non è certo da tutti, a maggior ragione se capita 3 giorni dopo la magica notte di Champions del San Paolo. Borussia Dortmund e Milan k.o. nel giro di 72 ore: Benitez può davvero pensare in grande.