Il Milan ha trovato tre vittorie di fila e un pareggio nelle ultime 4 giornate di Serie A ed è salito in classifica, raggiungendo il sesto posto. I risultati positivi della formazione di Mihajlovic sono arrivati anche grazie alle parate di Donnarumma. Il giovane portiere, lanciato dal tecnico ex Samp, è stato decisivo con interventi miracolosi, soprattutto nella sfida interna con l’Atalanta (migliore in campo dei rossoneri), e sta stupendo tutti a difendere i pali di una squadra così prestigiosa nonostante la giovanissima età. Donnarumma ha esordito, a 16 anni e otto mesi, contro il Sassuolo diventando il portiere più giovane di sempre in Serie A. L’estremo difensore del Milan ha preso il posto di Diego Lopez e Abbiati e sembra un talento predestinato ma bisogna essere cauti e non bruciare il giovanissimo rossonero. Scuffet e Gabriel sono due esempi che potrebbero spaventare i tifosi del Milan.
Il portiere del Como, in prestito dall’Udinese, ha esordito a 17 anni in Serie A, è stato subito paragonato a Buffon e considerato uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano. Anche l’Atletico Madrid, in estate, ha provato a portarlo in Spagna. Ora, Scuffet difende la porta del Como, ultimo in Serie B con 22 gol al passivo e la difesa più battuta del campionato cadetto.
Gabriel, invece, classe 1992, ha debuttato con il Milan a ottobre 2013, con i rossoneri in piena emergenza portieri (c’erano Abbiati e Amelia ko), e, ora, dopo la buona stagione in Serie B con il Carpi, è finito in prestito al Napoli e lotta con Rafael per il ruolo di secondo portiere dopo Reina.