Milan, parla Gattuso: “Contento per Inzaghi”. E su Seedorf…

GattusoIeri il Milan ha ufficializzato il nuovo allenatore per la prossima stagione: a guidare la panchina rossonera sarà quel numero 9 che tanti successi ha regalato in questi anni ai tifosi del Milan, vale a dire SuperPippo Inzaghi che, in questa nuova esperienza, potrà contare sul contributo del vice allenatore, Mauro Tassotti, il quale un mese fa aveva anche annunciato la possibilità di lasciare il Milan dopo anni e anni di onorata carriera, per seguire Massimiliano Allegri. Oltre a Tassotti, nello staff di Inzaghi ci saranno anche i due assistenti tattici, Andrea Maldera e Nicola Matteucci. Tutti e quattro in mattinata si sono riuniti assieme all’ad Adriano Galliani per un vertice tecnico, seguito da un pranzo alla Cucina Milanello, il ristorante nella nuova sede del club. Non si è parlato solo di programmazione estiva. Sin dall’investitura presidenziale di un paio di settimane fa, Inzaghi sta pensando alla campagna acquisti d’intesa con Galliani. Dopo gli arrivi Agazzi e Alex, nei prossimi giorni firmerà Menez, atteso domani a Milano per le visite mediche in programma giovedì. Per il reparto avanzato, l’obiettivo numero uno rimane, comunque, Mandzukic, ma per arrivarci è necessario vendere Balotelli. “Penso che Pippo farà rispettare la storia del Milan e le regole, facendo capire che non bastano fisica e tecnica ma conta anche il comportamento”, ha detto Rino Gattuso che, con Inzaghi da giocatore ha vinto praticamente tutto. L’ex centrocampista rossonero si dice “contento” per la nomina dell’ex attaccante, “un avvelenato di calcio”, e allo stesso tempo “dispiaciuto” per l’esonero di Seedorf. “Clarence ha fatto un buon lavoro ma non conosco le problematiche in spogliatoio e all’interno del club – ha detto Gattuso -. Per 13 anni sono stato abituato che al Milan le cose si facevano bene, tante storie non uscivano per la bravura degli addetti stampa e per altre persone preparate”.