Ahi ahi ahi: i lamenti da dolore risuonano dalle stanze di Milanello, e si riferiscono non tanto i risultati sin qui altalenanti (ma ricordiamoci che siamo ad inizio stagione) quanto ai numerosi infortuni che stanno colpendo parecchi giocatori del Milan. Troppa carne al fuoco, da questo punto di vista, per essersi aperti da così poco tempo i giochi.
Il match di ieri sera contro il Torino ha lasciato altri feriti sul campo di battaglia, e non si tratta di elementi qualunque. A fine primo tempo ha chiesto il cambio Riccardo Montolivo, ago della bilancia di un centrocampo che senza di lui rischia di perdere la rotta: problema al flessore della coscia sinistra ed incertezza ui tempi di rientro.
Problemi anche per chi lo ha sostituito, vale a dire Andrea Poli: l’ex sampdoriano, pur decisivo nel rigore procuratosi a tempo quasi scaduto, ha concluso la partita zoppicando ed il rischio è che debba saltare le prossime tre partite. Se consideriamo che fermi ai box per svariati motivi ci sono anche Gabriel, Abate, De Sciglio, Bonera, Silvestre, Pazzini ed El Shaaarawy, ci rendiamo conto di come l’allarme, in casa rossonera, risuoni abbastanza forte. Tolti gli stop dovuti a cause traumatiche, viene da pensare che qualcosa non vada dalle parti di MilanLab e dintorni. Senza lanciare chissà quali accuse, è da un paio di anni a questa parte che molti calciatori rossoneri rimangono vittime di infortuni di carattere muscolare e ciò rischia di creare un ostacolo quasi insormontabile da superare nella stagione in corso. Urge correre ai ripari o, quantomeno, cercare di farlo…