Decimato dagli infortuni. Soprattutto in difesa. Il Milan sabato affronterà il trasferta il Torino, nell’incontro valido per la terza giornata di campionato. La squadra di mister Allegri non hanno altro risultato a disposizione, se non la vittoria. Anche perchè nel caso in cui i rossoneri non dovessero ottenere l’intera posta in palio, allora in quel caso si rischierebbe seriamente di perdere ulteriore terreno da Inter, Napoli, Roma, Fiorentina e Juventus, tutte in vetta alla classifica a punteggio pieno. Per Allegri, però, non sarà facile vincere, soprattutto per via degli infortuni che, in questi giorni, stanno letteralmente affollando l’infermeria rossonera. Oggi il Milan ha diramato un comunicato ufficiale, nel quale ha reso note le condizioni dei giocatori ancora oggi indisponibili. Nell’elenco figurano soprattutto elementi del reparto arretrato: Abate, De Sciglio, Silvestre e Bonera; mentre l’unica “voce fuori dal coro” è rappresentata da Gianpaolo Pazzini, che via via sta recuperando dall’infortunio. A far scattare il campanello d’allarme, però, ci ha pensato la condizione di Mattia De Sciglio. Il giovane difensore, infatti, dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico, dopo aver riportato una lezione del menisco. Ad oggi è possibile fare una previsione sui tempi di recupero, che comunque saranno lunghi. A Torino, però, non ci sarà neppure Ignazio Abate, così come probabilmente mancheranno Silvestre e Bonera. Il Milan, però, dovrà fare attenzione e non commettere l’errore di pensare di avere il risultato in tasca. Del resto, la sconfitta di Verona contro l’ Hellas alla prima di campionato, dovrà servire da lezione all’undici di mister Allegri, che in quella occasione è sembrato stanco e avvilito. Il passaggio alla fase a gironi di Champions ha un po’ risollevato gli animi. Così come il successo contro il Cagliari nel secondo impegno in campionato. Il Milan, però, è una squadra imprevedibile. Sovente, soffre con le piccole e offre un buon calcio nelle partite che contano. Per questo Allegri dovrà trasmettere una giusta dose di concentrazione ai suoi.
Milan, sos difesa. Gli infortuni complicano i piani di Allegri