Mini rivoluzione in vista: ecco come cambia il Milan di Inzaghi

Con gli imminenti arrivi di Bocchetti, Antonelli e Destro, Inzaghi è pronto a cambiare volto al Milan

La netta crisi di risultati cui si è andato incontro ultimamente unita alla mancanza di una identità tattica ha consigliato al Milan di rinforzarsi con una certa decisione nella sessione di mercato in corso. Più che un mercato di riparazione, quello dei rossoneri sembra un mercato di rivoluzione considerato che, ad una settimana dalla chiusura dei giochi, Adriano Galliani, in poche ore, sta per piazzare tre colpi, tutti di un certo spessore. A rinforzare la difesa arrivano Salvatore Bocchetti e Luca Antonelli: per il primo è tutto fatto sulla base di un prestito dallo Spartak Mosca, mentre sul secondo non ci sono ancora conferme ufficiali, anche se tutto lascia presagire ad uno scambio con Pablo Armero, sin qui poco utilizzato e dal pessimo rendimento. Ma il pezzo da novanta dovrebbe essere Mattia Destro, che la Roma girerebbe in prestito con diritto di riscatto: così facendo Inzaghi avrebbe un centravanti di prim’ordine, purchè si rassegni a giocare con questo tipo di calciatore. Già, perchè il Milan visto in campo fino ad oggi non ha mai visto in azione Giampaolo Pazzini, unica prima punta a disposizione ad oggi del tecnico rossoneri. Con l’arrivo di Destro, però, le cose cambierebbe. Ed ecco che il Mila cambierebbe pelle, ma non modulo: conferme, insomma, sul 4-3-3. In porta inamovibile Diego Lopez, mentre la linea difensiva sarebbe composta da Abate, Alex, Bocchetti ed Antonelli. In mezzo Montolivo affiancato da Poli e De Jong, con Cerci e Menez sugli esterni dell’attacco e Destro terminale offensivo. Senza dimenticare l’alternativa Honda, tornato a disposizione solo la Coppa d’Asia. Una sorta dunque di mini rivoluzione, che sarebbe poi completata nell’estate del 2016, quando ci sarà più tempo per potere chiudere le varie operazioni  di mercato.