E’ stato una vittoria straordinaria quella portata a casa dal Verona nel posticipo della 31^ giornata appena concluso: 0-1 recita il tabellone del ‘Franchi’, ai danni di una Fiorentina ingenua e distratta. Dal possibile successo alla sconfitta, è vera beffa per i ragazzi di Montella. Che nel primo tempo hanno cercato più volte di fare breccia nel muro veronese, più che altro con tentativi dalla distanza poco incisivi. Poi, al 66′, la possibile svolta: fallo di Rafael su Gilardino e conseguente calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Diamanti che calcia di sinistro ma trova sulla sua strada un intervento prodigioso dello stesso portiere brasiliano. Pochi istanti dopo brividi per i viola, che rischiano di rimanere in dieci: Rosi, superato da Toni, lo strattona facendolo cadere, in situazione da ultimo uomo. L’arbitro decide per il cartellino giallo, dato che il pallone non era in possesso del centravanti gialloblu e stava rotolando verso Neto. Poi, buone occasioni per Salah, su cui è decisivo Moras, e Greco, il cui tiro deviato finisce in sul fondo. Ma la chance d’oro capita ad Obbadi che all’87’ spreca malamente da buona posizione. Il destino, però, concede un’altra possibilità al marocchino: al 90′ Christodoulopoulos calcia dalla distanza, respinta corta e difettosa di Neto ed Obbadi può comodamente ribadire in rete, per la gioia di Mandorlini. I viola ci provano ma non riescono più a riacciuffare il pare. L’Hellas porta a casa tre punti preziosissimo in chiave salvezza, mentre la squadra di Montella scivola al sesto posto, complicando la rincorsa ad un posto in Europa.
Miracolo Hellas: Rafael ed Obbadi mandano ko la Fiorentina
Partita intelligentissima degli scaligeri, decisivo in negativo Neto, autore di una papera