Moggi pungente: “Una vittoria non trasforma i bidoni in campioni”

Interessanti considerazioni di Luciano Moggi quest'oggi sul quotidiano Libero: sul banco degli imputati, i tifosi

Sulle colonne di Libero, Luciano Moggi, presentando la domenica calcistica, ha rivolto un duro attacco all’opinione pubblica calciofila, rea di essere troppo influenzabile dai risultati e poco curante del modo in cui essi arrivano. Ne sono esempi l’Inter, la Juve e il Napoli. Per quanto riguarda i nerazzurri, Moggi puntualizza come il punteggio pieno (benché ottenuto faticando contro Atalanta e Carpi) abbia quasi cancellato i fantasmi di un passato recente assolutamente inglorioso, quando in realtà per la conferma bisogna ancora lavorare molto.

Discorso paradossalmente simile e opposto, per la Juve dominatrice degli ultimi anni, protagonista di un avvio di campionato da incubo, a causa del quale Allegri e i nuovi acquisti erano finiti già sulla graticola delle polemiche. Polemiche smorzate, quasi svanite, con la vittoria conquistata all’Etihad contro il Manchester City in Champions League. Al contrario, questo risultato ha esaltato la sagacia strategica di Allegri, bravo a puntare sul tridente a causa dello strapotere inglese in mediana e il dinamismo di Cuadrado. Tuttavia bisogna puntualizzare come ieri pomeriggio il City, prima a punteggio pieno, abbia perso in casa anche contro il West Ham, squadra tosta ma non certo una corazzata.

Vale lo stesso ragionamento anche per il Napoli dopo la cinquina rifilata al modesto Bruges. Per questo motivo, l’invito sacrosanto dell’ex dg bianconero è quello di non farsi influenzare dalle vittorie per cambiare radicalmente il giudizio su un giocatore, un allenatore, un mercato, ecc.