”Non credo sia una Fiorentina diversa rispetto all’andata”. Vincenzo Montella archivia il gennaio terribile della Fiorentina senza fare drammi. I viola, in crisi di risultati, cercano il riscatto nel match in programma domani contro il Parma. ”Rifarei le stesse scelte e rivorrei la stessa squadra”, dice il tecnico viola ripensando alle prestazioni fornite nelle prime gare del 2013. ”Anche nel match perso a Catania abbiamo creato tanto e concesso pochissimo. Certo – dice Montella – dobbiamo migliorare ma a livello di determinazione e spirito di gruppo ho visto la solita Fiorentina. Anche quando si perde, quindi, ci possono essere aspetti positivi”.
Non c’e’ motivo di pensare ad una rivoluzione tattica. ”Non vedo perche’ dovremmo cambiare qualcosa, la squadra non e’ stata costruita per attendere l’avversario. Nelle difficolta’, la Fiorentina e’ rimasta sempre se stessa e ha conservato la propria identita’. E sono contento di questo. Non credo che la squadra abbia mai subito l’avversario o meritato di perdere: probabilmente – osserva – abbiamo concesso molto agli avversari solo nella gara persa contro la Roma in campionato”.
I viola ricevono il Parma, reduce dal primo k.o. casalingo della stagione dopo la sconfitta per 2-1 contro il Napoli. ”Affrontiamo una squadra completa, che si ispira a principi simili ai nostri. Donadoni e’ un tecnico molto equilibrato, mi piace molto e sta facendo un ottimo lavoro. Il Parma gestisce il possesso palla, crea e tira molto in porta. Direi che domani si affrontano due squadre simili per molti versi”, prosegue. La Roma, che in passato e’ stata vicina a Montella, potrebbe esonerare Zdenek Zeman. ”Non e’ difficile lavorare a Roma, e’ difficile lavorare in una grande piazza”, dice Montella.