La Juve, nonostante il turn-over massiccio, riesce a portare a casa i 3 punti contro il Palermo in un a gara abbastanza noiosa. Nel primo tempo ci prova Tevez a dare la scossa con un tiro da 30 metri centrale che però crea qualche problema a Sorrentino. La Juve riesce ad assumere la supremazia territoriale, senza però rendersi particolarmente pericoloso, nonostante il Palermo palesi incertezze pericolose in difesa, in particolare dalla parte di Terzi. Il primo tempo, per farla, breve non eccelle in spettacolo e si chiude a reti bianche.
Nella ripresa, ci prova ancora Tevez al 50′ con un calcio di punizione ben calciato, ma non sufficientemente angolato per mettere paura a Sorrentino. Allegri, dopo aver inserito Vidal a inizio frazione per le condizioni non eccelse di Sturaro, che si era fatto male alla caviglia a metà primo tempo, manda in campo Morata al posto di un evanescente Llorente. Il cambio premia il tecnico perché al 70′ lo spagnolo approfitta di una marcatura tutt’altro che stretta da parte di Andelkovic e dal limite dell’area scarica un destro a giro sul secondo palo che fulmina Sorrentino. Iachini prova il tutto per tutto inserendo Belotti al posto di Barreto, fischiato dal suo pubblico a causa dell’imminente addio (andrà alla Sampdoria), ma il cambio non porta i frutti sperati. La Juve porta a casa i 3 punti e allunga ancora. Un successo importante per il morale in vista della fondamentale sfida di Dortmund.