“È stato un periodo di sofferenza, perché si capiva che al massimo saremmo potuti arrivare secondi… Il trofeo più bello fra i 16 ottenuti? Sicuramente la coppa dei Campioni, anche se qualcuno vorrebbe che dicessi lo scudetto vinto a tavolino nel 2006: facciamo che quello lo mettiamo al secondo posto” sono le parole di Moratti dal padiglione EXPO del Corriere della Sera. Il presidente dell’Inter ha parlato di vari argomenti, dichiarando:“la rivalità con la Juve è ‘tradizione’ e si riaccende a ogni battuta; con il Milan c’è meno cattiveria, è più normale perché siamo nella stessa città e non è mai successo qualcosa di grave. Diciamo che con i rossoneri c’è una rivalità più sportiva e speriamo che diventi sempre più così quella con la Juventus”.
Infine, sul passaggio di consegne a Thohir:“è stata la scelta giusta, perché era venuto il momento di affidare la società a chi ha visioni diverse e alla fine i risultati arriveranno. Ora tutto sembra difficile, ma la prospettiva può cambiare in fretta. La società risponderà sempre meglio a quello che i tifosi vogliono, perché la squadra appartiene a loro”.