Si è sbloccato finalmente Radja Nainggolan. Avrà chiesto scusa ai tifosi del Cagliari per il ritardo, il primo gol con la maglia rossoblu è arrivato solo domenica scorsa con la Spal, ma è già risultato decisivo. Critiche dunque già cestinate, è tempo di guardare al futuro, di pensare alla continuità, di tornare ad essere un jolly come ai tempi di Roma e Inter. E di questo il belga ne ha parlato nel corso dell’intervista rilasciata per il programma ‘Linea Diletta’ per le frequenze Dazn. “Ogni piazza mi ha lasciato qualcosa di importante – ha esordito Nainggolan – a Roma però c’è un ambiente più amichevole e per questo mi sono trovato bene. Anche l’esperienza a Milano per me è stata abbastanza positiva, ho trovato compagni eccezionali e un tifo che sognava in grande: vedere 50-60mila spettatori anche con Chievo e Frosinone vuol dire che aspettavano tanto. Le differenze tra Roma e Milano? Coi giallorossi, per fortuna, ho vissuto solo momenti belli: abbiamo fatto il record di punti, siamo stati in semifinale Champions, sempre secondi o terzi in campionato. Certo, ci sono state partite perse 7-1 ma sono stati percorsi che i tifosi hanno capito“.
Nainggolan torna sul passato: “Roma meglio che Inter, nonostante quei 7-1…”
L'intervista di Diletta Leotta a Radja Nainggolan: il centrocampista del Cagliari ha raccontato il suo passato con la Roma e l'Inter