Napoli, anche la Francia si inchina al ‘maestro’ Sarri: per l’Equipe è meglio di Lippi e Benitez!

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Napoli, anche la Francia si inchina al ‘maestro’ Sarri – Con il pareggio di domenica scorsa sul campo del Sassuolo, il Napoli vede un po’ più lontano l’obiettivo di raggiungere la Roma al secondo posto in campionato, che permette l’accesso diretto alla prossima Champions League. Quando mancano cinque giornate al termine della stagione, gli azzurri devono recuperare quattro punti sui capitolini, quindi tutto può ancora succedere. Ma il Napoli continua comunque a far parlare di sé per il suo calcio spettacolo, ideato e orchestrato alla perfezione da un maestro di calcio come Maurizio Sarri. Il tecnico azzurro continua a ricevere riconoscimenti importanti non solo in Italia ma anche all’estero. L’ultima dimostrazione arriva dall’Equipe, che lo ha inserito tra i migliori 50 allenatori in attività: Sarri è al 23esimo posto davanti a Marcello Lippi e Rafa Benitez, rispettivamente 24° e 27°.

Sarri (LaPresse/Alfredo Falcone)
Sarri (LaPresse/Alfredo Falcone)

Napoli, anche la Francia si inchina al ‘maestro’ Sarri – Ecco come il quotidiano francese motiva la sua scelta: “Prendete il meglio del calcio spagnolo e il meglio del calcio tedesco e si ottiene uno degli allenatori più interessanti d’Europa. Un’Europa che lo conosce da poco, anche se Maurizio Sarri ha già 58 anni, ma solo tre stagioni in Serie A all’attivo. Dopo un anno nella massima serie con l’Empoli, l’ex banchiere (ha abbandonato il suo lavoro ‘vero’ per concentrarsi sul calcio a 43 anni) è atterrato nel 2015 a Napoli con le sue idee e i suoi famosi metodi. Perché nel gioco di Sarri, nulla è lasciato al caso e i movimenti si ripetono all’infinito. In qualche modo, ha istituito il ‘tiki-taka verticale’: Napoli ama avere la palla, ma sistematicamente cerca di andare avanti. Il riposizionamento di Dries Mertens come punta dopo l’infortunio di Arkadiusz Milik è un successo, testimoniato dai goal del belga in campionato”.