Napoli, Benitez: “Scudetto? E’ presto. C’è ancora tanto lavoro da fare”

“E’ difficile spiegare la sconfitta. Abbiamo fatto tanti tiri in porta: ci e’ mancato soltanto il gol. Se il primo tempo finiva 3-0 in nostro favore nessuno si sarebbe stupito. Invece siamo andati all’intervallo sullo 0-0 e poi siamo andati sotto. Nella ripresa siamo un po’ calati e abbiamo attaccato con piu’ confusione”. Cosi’, ai microfoni di Sky, al termine di Napoli-Chievo, l’allenatore dei partenopei Rafael Benitez. “Lo scudetto? E’ la seconda partita di campionato: e’ ancora presto. Dobbiamo capire e migliorare. Soprattutto dobbiamo reagire meglio quando subiamo gol. Negli ultimi 40 minuti e in particolare nei venti finali non siamo stati piu’ molto lucidi”, ha aggiunto Benitez, trovando dunque qualche analogia fra la sconfitta odierna e il ko in Champions a Bilbao. “Attacco sterile? Avere un rigore a favore, fare 33 tiri e costruire undici palle gol e’ sinonimo di salute. Dobbiamo migliorare invece in altre cose. Insigne? Oggi ha fatto il suo lavoro e il pubblico lo ha incitato parecchio. Lorenzo ha creato spazio e ha tenuto bene la palla: gli e’ mancata solo un po’ di precisione”, ha proseguito il tecnico del Napoli.  “Hamsik? L’anno scorso aveva iniziato molto bene; poi l’infortunio ha condizionato la sua stagione. Oggi ha fatto una delle sue migliori partite, con movimenti e inserimenti continui”, ha affermato Benitez. “Sconfitta amara? Quando si perde ci sono sempre e comunque stimoli a far meglio”, ha concluso l’allenatore spagnolo.