Il Napoli di Coppa non convince, ma si qualifica matematicamente per il turno successivo e tanto basta per tenere su il morale di Rafa Benitez e dell’intero gruppo. L’ultimo appuntamento, quello del prossimo 11 dicembre al San Paolo con gli slovacchi dello Slovan Bratislava, avrebbe potuto essere affrontato con ben altro animo se soltanto gli azzurri fossero riusciti a guadagnarsi la matematica certezza del primo posto nel girone. Invece la partita bisognerà giocarsela fino in fondo per ottenere questo risultato che non è soltanto di immagine, ma anzi, è molto di sostanza. Chi arriva primo, infatti, evita di incontrare nei sedicesimi di finale i reduci della Champions, vale a dire le terze classificate nei gironi della massima competizione europea. E’ chiaro che aumentano in tal caso le possibilità di andare avanti in Europa League e raggiungere gli ottavi di finale, traguardo al quale gli azzurri arrivarono lo scorso anno e dove furono eliminati dal Porto. E’ chiaro che lo Slovan Bratislava, una squadra che fino ad ora in cinque partite ha totalizzato altrettante sconfitte con un solo gol segnato e 17 subiti, non è avversario da temere. Benitez, che è sempre molto concentrato sul turnover, potrà applicarlo in quella circostanza senza andare troppo per il sottile. Dovrebbe bastare poco, infatti, per aver ragione degli slovacchi. Oggi l’allenatore ha concesso una giornata di riposo alla squadra. Gli allenamenti a Castel Volturno riprenderanno domani. Il tecnico spagnolo e il suo staff controlleranno le condizioni fisiche degli uomini della rosa. Benitez farà con calma le sue valutazioni per decidere chi mandare in campo lunedì sera, nel posticipo di Marassi contro la Sampdoria. E’ probabile che a Genova sarà schierata la miglior formazione possibile, anche perchè a metà della prossima settimana non sono in programma ulteriori impegni e, dunque, il turnover potrà essere messo anche un po’ da parte. Rimane da chiarire la situazione di Mertens che lentamente sta riprendendo la piena attività sul campo dopo lo spaventoso incidente nel quale rimase coinvolto durante la partita Belgio-Galles del 16 novembre. Lunedì prossimo saranno passati 15 giorni dalla testata del gallese Williams ed è probabile che il belga sia in condizioni di scendere in campo. Non è da escludere, però, che Benitez lo faccia partire dalla panchina e che nel ruolo di esterno sinistro d’attacco faccia giocare inizialmente De Guzman. Per un Mertens che rientra c’è invece un Michu che esce. L’attaccante spagnolo è stato infatti operato in patria. Ha subito un intervento in artroscopia per la pulizia della caviglia già operata lo scorso anno, quando giocava con lo Swansea. Ci vorranno due mesi per vederlo di nuovo in campo. La pattuglia degli infortunati ‘storici’, che già comprendeva Insigne e Zuniga, si è ulteriormente allargata. E così si fa sempre più indifferibile un intervento del Napoli sul mercato di gennaio per porre un riparo a questa sequenza di gravi infortuni.
Napoli, buone notizie per Mertens: il belga pronto a scendere in campo
Intanto, però, Michu rimarrà fuori per 2 mesi