Napoli, De Laurentiis: “Rivoluzionerò il calcio, non sono un visionario. Higuain non si vende”

Un Aurelio De Laurentiis a tutto campo: “Il calcio ha bisogno di essere rifondato, io lo cambierò”. Su Higuain: “Mai pensato di venderlo”

A tutto Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli si concede ad una lunga intervista al ‘Corriere della Sera’ e gli spunti di riflessione forniti dal numero uno azzurro non mancano. “Ho ancora molte cose da fare con il Napoli e nel mondo del calcio. Anche se so bene che molti mi danno del visionario. Non e’ vero, io invece replico che ho delle ‘vision’. Vengo da un mondo dove si deve essere creativi per essere dei vincenti, a livello di soggetto, sceneggiatura, regia e di promozione. Ho rivoluzionato il mondo del cinema, intendo farlo anche nel calcio. Sono convinto che nella vita bisogna sempre portare innovazione. Io sono un rullo compressore“.

Idee chiare, concetti bene impressi in mente quelli esternati da De Laurentiis: “Bisogna estendersi, creare un campionato europeo per club, abbattere certi confini, far capire a istituzioni che si muovono e vivono in modo obsoleto e conservativo, Fifa e Uefa, controllando per giunta un patrimonio finanziario immenso, che siamo arrivati ad un livello di emergenza Andrea Agnelli e io tre anni fa avevamo proposto una ristrutturazione della Lega, con due grandi manager che lavorassero su due fronti: estero e istituzionale italiano. Le nostre priorità non sono state accolte. Macché riformare, il calcio italiano e’ da ri-fon-da-re”.

Dalle scrivanie al campo, con De Laurentiis che ammette di non aver mai pensato di vendere Gonzalo Higuain: “Mai e poi mai. Non a caso ho messo una clausola altissima, difficile da sostenere per un eventuale acquirente. Che sia rispettoso dell’impegno e del lavoro della squadra“. Si dice che prima o poi comprerà la Roma: “Non c’e’ nulla di vero. Io sono orgoglioso del mio Napoli. Un progetto e’ allo studio. Se acquisterò una società estera? Per ora e’ solo una vision”.