“Cosa ho provato al momento dello sbarco a Capodichino? Difficile da descrivere un’accoglienza simile. Napoli è una città calda, ma vivere questa atmosfera è diverso. Ho già capito molte cose, spero di fare sempre meglio in campo”. Manolo Gabbiadini ha già avuto modo di apprezzare l’accoglienza dei napoletani con 1000 persone all’aeroporto al suo arrivo a Napoli. L’ex attaccante della Sampdoria è pronto a dare il meglio e a giocare sin da subito. “Ho sempre giocato fino all’ultima partita, sto bene ma decide il mister. Domenica c’è una grande sfida con la Juve ma siamo pronti. Un gol alla Juve? Sono pronto, ma l’importante è la vittoria. Non importa chi segna. Il San Paolo può farmi esultare? Non lo so, sono istintivo. Vedremo.” Sulla posizione in campo Gabbiadini è pronto a fare quello che gli chiederà Rafa Benitez: “Esterno d’attacco? Anno dopo anno migliori sempre e se sono qua è merito anche di questo. Con il mister ho già parlato e deciderà lui dove impiegarmi. Nella Samp giocavo a destra, lì mi sentirei avvantaggiato. Ma negli altri ruoli non avrei problemi”. Napoli può essere una scelta di vita. “E’ una grandissima società e città. C’è un grande allenatore e grandi giocatori ed è stato facile per me scegliere. Le pressioni? Sono una cosa che posso caricarmi sulle spalle, voglio sfruttarla in modo positivo”.
Per Gabbiadini il Napoli dopo la Supercoppa vinta può arrivare lontano. “La vittoria dà carica, pensiamo a una gara alla volta. Guarderemo la classifica a fine campionato. L’obettivo e la maglia numero 23? E’ quella che mi piaceva, la numero 11 era occupata. Sono qui per fare il massimo”. Il nuovo arrivato è rimasto colpito favorevolmente dall’ambiente. “Ci sono tanti calciatori dai quali prendere spunto, cerco di copiare le loro caratteristiche migliori. Insigne? Dispiace per il suo infortunio, ma ha voglia di tornare. Voglio giocare ancora con lui dopo l’esperienza in Under 21″. Napoli poi può essere anche l’occasione per mettersi alla pari con Zaza e Balotelli in chiave Nazionale. “Non ci penso, penso solo a fare bene col Napoli. La Nazionale sarà una conseguenza, il mio pensiero ora va al Napoli”. Infine sulla corsa scudetto. “Juve e Roma hanno qualcosa in più? Il calcio è bello per questo, mancano tante gare. Non si sa mai, noi lavoriamo e daremo tutto. Tireremo le somme a maggio”.