Napoli, Higuain out ma Benitez ha un arsenale offensivo. Dubbio portiere

Benitez pensa alla partita di domani sera contro il Sassuolo. Higuain non ci sarà ma il suo Napoli ha un attacco ben fornito

Rimettere il turbo anche in campionato per salire a -3 dalla Roma. E’ questo l’obiettivo del Napoli che domani affronta il Sassuolo sulla scia dell’entusiasmo dopo il 4-0 rifilato in casa del Trabzonspor e con la spinta di un San Paolo che si preannuncia pieno, visti anche i prezzi popolari voluti dal club in un momento nel quale la squadra ha bisogno, più che mai, del sostegno dagli spalti per fare il tanto agognato salto di qualità.

Benitez arriva alla gara con gli emiliani, battuti 1-0 all’andata con un gol di Callejon, senza la stella Higuain, squalificato, ma con un’abbondanza di scelte in attacco: per il posto di punta è in pole position Zapata, in rete anche nel finale in Turchia, anche se resta in piedi l’idea di provare Gabbiadini, in gol da quattro gare consecutive, nel ruolo di punta. L’ ex doriano ha il piede caldissimo e il tecnico spagnolo potrebbe anche proporlo nella linea dei tre alle spalle del colombiano, anche se lì ci sono Callejon e Hamsik, freschi dopo aver riposato in Turchia. Proprio loro, Callejon e Hamsik, potrebbero prendersi sulle spalle il peso del gol azzuro, pungolati anche dalla media gol del nuovo arrivato Gabbiadini. Lo slovacco non segna in campionato da quattro mesi, da quando cioé realizzò una doppietta nel 6-2 al Verona. Per lo spagnolo, invece, il digiuno dura da sei gare di campionato, dopo la rete nel 4-1 al Cesena.

Ma i dubbi di Benitez non riguardano solo l’attacco: quello principale riguarda infatti il portiere con Andujar, che ha scalato le gerarchie dopo la papera di Rafael a Palermo. I tifosi sembrano aver “scaricato” il brasiliano, su cui, però, Benitez sta facendo un delicato lavoro psicologico: il Napoli non può perdere il portiere su cui ha puntato tutta la stagione e quindi Rafa sta ricostruendo la sua fiducia in se stesso per poterlo schierare domani. La scelta sarà però condizionata dalle risposte che il tecnico sentirà di avere proprio da Rafael. A centrocampo dovrebbe essere confermata la coppia Gargano-Lopez ma ci sono chances anche per Jorginho. Una buona notizia arriva dall’infermeria con il recupero di Giandomenico Mesto che torna tra i convocati ma patirà in panchina.

Sarà in campo, invece, Paolo Cannavaro, capitano azzurro per cinque stagioni e mezza, che torna per la prima volta al San Paolo da avversario: lo scorso anno affrontò il Sassuolo a Napoli ancora con la maglia azzurra, stavolta saluterà i suoi ex tifosi con cui il feeling è rimasto immutato. Lo spazio per i sentimenti sarà d’obbligo, ma si chiuderà al fischio d’inizio: dopo la chance sprecata a Palermo, il Napoli non può più sbagliare se vuole meritarsi davvero il secondo posto.