Il recupero di Juan Camilo Zuniga è ormai una telenovela per i tifosi del Napoli, che da tempo aspettano di vedere in campo il terzino colombiano. A fare chiarezza sulla situazione ci ha pensato il medico sociale della società partenopea, Alfonso De Nicola, ai microfoni di Radio Caracol:
“Non ci sono problemi particolari. Abbiamo deciso con la società, che tiene molto a lui, di fare un recupero definitivo, senza affrettare i tempi. Zuniga sta lavorando molto e il suo lavoro è finalizzato al raggiungimento della condizione atletica che deve avere un calciatore. Stiamo procedendo, dunque, con un lavoro differenziato, non con la palla, ma atletico. Il suo ginocchio sta reagendo bene. Dopo un primo momento in cui reagiva bene, a gennaio ha avvertito qualche fastidio. E’ per questo che il lavoro prevede tre o quattro settimane di differenziato. Adesso lavora in acqua, in piscina, in palestra, poi passerà al lavoro sul campo e in seguito sarà integrato al gruppo”.
Questo iter apparentemente così prolungato è riflesso della volontà del patron De Laurentiis, grande estimatore del giocatore:
“Lo stato generale è buono, pensiamo che Zuniga risolva definitivamente i problemi, se non affrettiamo il suo recupero. Dobbiamo essere attenti a gestire i tempi nel modo migliore. Questo è quello che De Laurentiis vuole. Il presidente è legato a Zuniga perché parliamo di un professionista serio che ha dato e darà molto al Napoli”.
La domanda fondamentale è, ovviamente, relativa alla data del rientro:
“Non posso dirlo. Quello che dico è che stamattina Camilo Zuniga ha corso, bene e senza dolore. Se si corre bene, pian piano si giocherà bene. Potrà avere contatti col pallone e le difficoltà aumenteranno man mano. Per le partite con i compagni, invece, bisogna aspettare. Ci arriveremo pian piano, quando saremo sicuri di non fare danni“.