Termina 2-1 l’anticipo serale della 6^ giornata di Serie A tra Napoli e Juventus. Al San Paolo, la squadra di Sarri passa in vantaggio con Insigne al 26′. Nella ripresa, una palla persa da Hernanes dà il la al raddoppio di Higuain. La Juve risponde dopo un giro d’orologio con Lemina, bravo a sfruttare uno svarione collettivo della difesa avversaria. Gli uomini di Allegri, tuttavia, non riescono a reagire ulteriormente, consegnando così
i 3 punti al Napoli.
NAPOLI (4-3-3)
Reina 6,5: al di là dell’aspetto tecnico, in cui di certo non demerita, il suo valore è anche motivazionale, essendo una sorta di capo ultrà con i guanti. Fondamentale
Hysaj 5,5: senza il costante e ammirevole aiuto di Callejon in fase difensiva, avrebbe avuto molte più difficoltà
Albiol 5,5: con la sua esperienza, dovrebbe essere leader assoluto del reparto, e invece si rende protagonista di qualche svarione
Koulibaly 5,5: primo tempo da 7, cala nella ripresa, quando un suo “buco” propizia il gol di Lemina
Ghoulam 5,5: partecipa anche lui allo svarione corale in occasione del gol bianconero. In fase offensiva, le sue sortite si contano sulle dita di una mano
Allan 6,5: è una piovra. Recupera una quantità straordinaria di palloni e regala una prestazione di sostanza
Jorginho 7: a parte un passaggio sbagliato in campo aperto, la sua è una gara sostanzialmente perfetta. Di questo passo, Valdifiori sembra destinato a scaldare la panchina
Hamsik 6,5: un inizio tambureggiante lasciava prevedere una gara superlativa. Così non è stato, ma lo slovacco ha comunque dispensato tanta qualità in mezzo al campo
(dall’80’) David Lopez s.v.
Callejon 6,5: voto derivato non tanto dalla sua prestazione in fase offensiva, in cui non ha brillato, ma dalla sua costante disposizione al sacrificio. Aiuta Hysaj come se fosse un amico fraterno
Higuain 7,5: assist per il vantaggio di Insigne e firma sul gol del raddoppio. Serata meravigliosa per l’argentino.
(dall’85’) Gabbiadini s.v.
Insigne 7: prestazione da incorniciare, rovinata dall’infortunio. Si dimostra degno del suo soprannome, facendo più volte ballare la tarantella a Padoin e Bonucci con i suoi dribbling ubriacanti. Realizza anche il gol del vantaggio partenopeo
(dal 40′) Mertens 5,5: decisamente peggio del compagno che ha rilevato.
JUVENTUS (4-3-1-2)
Buffon 5,5: incolpevole sul primo gol, forse potrebbe fare meglio sul raddoppio di Higuain
Padoin 5,5: di certo, non canta la rossiniana “Largo al factotum” con la stessa forza baritonale di Figaro. Dopo aver deluso ampiamente come regista, non convince neanche come terzino destro
(dall’89’) Alex Sandro s.v.
Bonucci 5,5: qualche disattenzione di troppo per il centrale laziale, apparso anche piuttosto nervoso
Chiellini 6: prova positiva per il toscano, sempre attento quando c’è da interrompere le azioni offensive degli azzurri
Evra 6: non eccezionale, ma comunque sufficiente in entrambe le fasi
Lemina 6,5: al di là del gol, dimostra di avere tanta personalità, oltre a doti tecniche e atletiche importanti
Hernanes 3: un disastro. Non ne azzecca una e non fa altro che alimentare tutto lo scetticismo successivo al suo arrivo. Logiche, sono anche le perplessità relative al suo impiego come regista di centrocampo…
(dal 64′) Cuadrado 6: se non altro, ci mette la voglia e la corsa
Pogba 5,5: troppe volte, in campionato, le sue gare sono “tutto fumo e niente arrosto”. Anche stasera, il copione è il medesimo
Pereyra 5,5: poca roba dietro le punte stasera. Manca completamente il dialogo con il reparto offensivo
Zaza 5: non regge l’attenuante dei pochi palloni giocabili. L’ex attaccante di Sassuolo e Ascoli appare totalmente fuori dal gioco
Dybala 6: sembra l’unico realmente in grado di impensierire il Napoli. Suo l’assist per il gol di Lemina
(dal 70′) Morata 5,5: in pochi si accorgono del suo ingresso in campo