Napoli, cosa ha in mente Mazzarri per sistemare la difesa: la mossa tattica

Il Napoli prepara una mossa tattica per sistemare la fase difensiva: non è da escludere una novità già contro la Juventus

Il ritorno di Walter Mazzarri al Napoli ha riportato un po’ di entusiasmo dopo l’esonero di Rudi Garcia. La scelta del presidente De Laurentiis di affidare la panchina al toscano è stata una conseguenza dei problemi all’interno dello spogliatoio e del rapporto ormai compromesso con i big. E’ arrivato un allenatore con abilità nell’organizzare le squadre e con conoscenze dal punto di vista tecnico-tattico e che cura ogni dettaglio.

La prossima sfida che Mazzarri e il suo staff tecnico dovranno affrontare sarà quella di migliorare la fase difensiva del Napoli. Inizialmente, la squadra ha mostrato alcune fragilità in difesa, subendo 8 gol in sole tre partite tra campionato e Champions League (uno contro l’Atalanta, tre contro l’Inter e quattro contro il Real Madrid). Questo rendimento negativo in fase difensiva ha sollevato preoccupazioni tra i tifosi e hanno reso necessarie delle valutazioni anche dal punto di vista tattico e dello schieramento dell’11 titolare.

Walter Mazzarri
Foto di Michele Maraviglia / Ansa

Walter Mazzarri è noto per la sua attenzione ai dettagli: durante la sua carriera, ha plasmato squadre difficili da penetrare e ha ottenuto risultati significativi in termini di clean sheet, schierando la difesa a tre. E’ quello che dovrà fare anche al Napoli per risollevare la situazione in campionato. Il tecnico avrebbe in mente aggiustamenti nelle posizioni dei giocatori, nell’organizzazione difensiva e nell’approccio tattico alle partite.

La novità significativa, magari con il tempo, potrebbe essere l’inserimento di un difensore in più e passare al 5-3-2 con la coppia Kvara-Osimhen pronta a pungere in fase di ripartenza. Il 4-3-3 potrebbe avere le ore contate.