Napoli, non solo l’attaccante: con i soldi di Higuain pronti 3 colpi!

Il Napoli sembra aver messo alle spalle la delusione per l’addio di Gonzalo Higuain alla maglia azzurra. A dirlo sono le trattative che la dirigenza partenopea sta portando avanti per far arrivare all’ombra del Vesuvio quei giocatori che possano fare la differenza in Italia e in Europa. Proprio con i soldi provenienti dalla cessione del Pipita, gli azzurri starebbero per acquistare l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi: De Laurentiis avrebbe proposto un ingaggio superiore ai 5 milioni di euro per convincere l’argentino a trasferirsi a Napoli. Se dovesse fallire questa pista, gli azzurri si ritufferebbero su Carlos Bacca che il Milan non intende cedere per meno di 30 milioni.

Ma il mercato azzurro promette scintille anche per il centrocampo. Dopo aver preso Giaccherini per un milione e mezzo di euro, il Napoli insegue un centrocampista di livello, forse addirittura due. Questi sono i giorni decisivi per l’arrivo di Tolisso del Lione: i partenopei sono pronti al rilancio che dovrebbe costringere l’irremovibile presidente Aulas ad accettare. Si tratta di ben 30 milioni, di cui 25 di base fissa più 5 milioni di bonus così suddivisi: 2 in caso di qualificazione alla prossima Champions e 3 in caso di Scudetto. De Laurentiis è assai ottimista sull’esito della trattativa e il centrocampista è un vero talento per Sarri, che lo ha visto numerose volte in azione ed è rimasto stregato dalla rapidità del suo passo. Potrebbe arrivare anche Marko Rog, centrocampista classe ’95 della Dinamo Zagabria, ma sul calciatore c’è il forte interesse di Roma e Juventus.

Per la difesa resta il solito nodo del terzino destro dopo il cattivo esito di Santon: piace Conti dell’Atalanta e nell’operazione potrebbero rientrare El Kaddouri e Dezi. Resta forte anche l’interesse per Il difensore del Mainz classe ’90 Giulio Donati, entrato prepotentemente nel mirino del mercato azzurro. Intervenuto a Sky Sport alcuni giorni fa, il giocatore si è soffermato sulle reali possibilità di vestire la maglia del Napoli nella stagione 2016-2017: “Quella di Napoli è una piazza bellissima, sarebbe molto bello andare a giocare lì. Vediamo come si svilupperà la trattativa, a livello calcistico la società ha una storia che parla da sola, ed è una storia da grande del calcio italiano. Il calore e l’affetto delle persone partenopee è straordinario. Ogni calciatore vorrebbe giocare in una piazza come Napoli“.

In porta, invece, è entrata nel vivo l’operazione Marco Sportiello. Sabato sera il Ds dell’Atalanta Sartori era allo stadio di Trento: potrebbe esserci uno scambio con Luigi Sepe. In ogni caso i partenopei aspettano il rientro di Reina e il discorso è rinviato quindi alla prima decade di agosto, quando il Napoli deciderà o meno se prendere un secondo portiere. E Sepe rientrerebbe senz’altro nella trattativa con gli orobici.

Koulibaly (Foto Davide Anastasi/LaPresse)
Koulibaly (Foto Davide Anastasi/LaPresse)

Infine il capitolo dedicato ai difensori centrali. La vicenda legata al rinnovo di Koulibaly sembrava una faccenda chiusa dopo l’incontro tra la società partenopea e Bruno Satin, agente del difensore. Ma le parole pronunciate nelle ultime ore dallo stesso procuratore del franco-senegalese hanno riaperto ufficialmente il caso: “Rinnovo? Parliamoci chiaro. Sabato sono stato a Dimaro e ho parlato con il presidente. Non mi risulta che siamo sul punto di rinnovare e che tutto sia bello o positivo per il futuro. La voglia del giocatore è di andare via e purtroppo i segnali del Napoli non sono nemmeno una motivazione per restare. Siamo convinti di andare via per ragioni economiche. Trattenere un giocatore che vuole andare via è un rischio per il Napoli perché la motivazione non è più la stessa. Chelsea? Di fronte a certe cifre bisogna cedere. I Blues lo vogliono ancora e il tempo c’è”. Il Napoli, quindi, potrebbe vedersi costretto a cercare anche un difensore centrale di livello internazionale per sostituire Koulibaly. Ma al momento non filtra alcun nome su questo clamoroso scenario.