“Nei primi quindici minuti abbiamo creato tre occasioni da gol, poi abbiamo ridato entusiasmo al Napoli e ci siamo messi sotto schiaffo. Siamo stati bravi con le energie finali, non so dove trovate, a portare a casa i tre punti facendo una partita importante. Non era semplice, ma ci sono state sia cose positive che negative”. Così Roberto D’Aversa, allenatore del Parma, commenta ai microfoni di Sky Sport la vittoria contro il Napoli al San Paolo. “L’Europa? Noi dobbiamo lavorare sempre partita per partita e ora pensare al Brescia, restando determinati sia quando il risultato ci rende felici sia quando è negativo. Dobbiamo lavorare in modo umile – spiega – a testa bassa, perchè i risultati dipendono proprio dal modo in cui lavoriamo in settimana”. Sulla coppia Gervinho-Kulusevski, D’Aversa replica: “Gervinho e Kulusesvki emergono perchè sono gli autori dei gol, ma i meriti sono di tutta la squadra. Credo che insieme al Cagliari siamo la squadra che sta sorprendendo di più, tutti stanno dando qualcosa in più e i risultati stanno arrivando”, conclude D’Aversa.
“Non credo alla sfortuna, in questo momento mentalmente la squadra non sta bene. Ci abbiamo messo del nostro, ma abbiamo preparato la gara in due giorni e mezzo. Ci siamo fatti prendere troppo dall’entusiasmo, dobbiamo tornare a credere nel potenziale che abbiamo ed eliminare le varie problematiche. E’ un momento così”. Queste le parole di Rino Gattuso dopo la sconfitta contro il Parma, all’esordio sulla panchina del Napoli. “Ci sono state cose positive, ma non bastano perchè siamo andati in sofferenza. Siamo una squadra che ha pochissimo equilibrio”, ha dichiarato Gattuso a Sky. Sulle difficoltà ambientali e i fischi ad Insigne, il tecnico azzurro ha detto: “Insigne non è il solo ad aver giocato male. Questa è una squadra abituata per quasi dieci anni ad essere sempre seconda o terza, ci sta che un periodo così con i tifosi che fischiano. Ma dobbiamo ritrovare entusiasmo e stare sul pezzo. Ho parlato con i giocatori, li ho messi dove hanno giocato per tantissimo tempo. Ma in questo momento manca l’equilibrio. I primi dieci minuti rispecchiano il nostro momento, una sciagura: ogni minuto ne combinavamo una. Abbiamo il dovere di pensare al quarto posto, ma dobbiamo lavorare a testa bassa per migliorare una classifica così brutta. In questo momento siamo in grandissima difficoltà“, ha concluso Gattuso.