Dopo la grande delusione per la mancata qualificazione alla Champions League, per il Napoli è già tempo di pensare al dopo-Benitez. Lo spagnolo lascia Napoli nel peggiore dei modi e il patron De Laurentiis sta valutando chi potrà prendere le redini di una formazione che dovrà immediatamente riscattarsi dopo una stagione al di sotto delle aspettative. Le ultime indiscrezioni vorrebbero DeLa convinto a puntare su Unai Emery, fresco di bis in Europa League con il suo Siviglia, al punto da volare in Spagna per incontrarlo. Tanti, troppi, gli ostacoli da superare per convincerlo a sposare il progetto Napoli: innanzitutto il tecnico iberico difficilmente rinuncerà alla possibilità di disputare Champions League e Supercoppa Europea alla guida degli andalusi (che gli offrono il rinnovo), ma anche in caso di addio, le pretendenti in Europa sono tante, e di grande spessore. L’alternativa (si fa per dire) era rappresentata da Jurgen Klopp, che ha lasciato il Borussia Dortmund ma proprio

oggi il ha fatto sapere di volersi prendere un anno sabbatico, ponendo così fine ai primi corteggiamenti di Liverpool e Napoli.
Probabile, dunque, che la panchina azzurra venga affidata a un tecnico italiano, di nazionalità o di formazione calcistica poco importa. Attualmente, il principale papabile è sempre Sinisa Mihajlovic, che oggi ha ufficialmente dato il suo addio alla Sampdoria, ma non è da scartare la strada che porta a Vincenzo Montella, il cui futuro a Firenze è ancora un rebus. Un’altra ipotesi percorribile è quella rappresentata da Cesare Prandelli, libero dopo la fallimentare esperienza al Galatasaray. C’è tuttavia un nome che la cui quotazione starebbe salendo nelle ultime ore e che, visto il profilo internazionale apprezzato da De Laurentiis, potrebbe prepotentemente sbaragliare la concorrenza: si tratta di Luciano Spalletti, voglioso di rimettersi in gioco dopo la lunga esperienza alla guida dello Zenit San Pietroburgo.