E’ durissimo José Mourinho, al termine di Napoli-Roma. La gara della 33esima giornata del campionato di Serie A si è conclusa sul risultato di 1-1 con i gol di Insigne su rigore e El Shaarawy. Ai microfoni di DAZN non ha risparmiato le critiche agli arbitri.
“Ci sono squadre che giocano per vincere lo scudetto, noi no. Ma abbiamo il diritto di giocare per vincere le partite. Oggi mi è sembrato che no, non avevamo il diritto di vincere questa partita. Ho letto da qualche parte che il campionato si deciderà sugli errori o no degli arbitri con le tre davanti, ma io dico che si decide anche se qualcuno sbaglia contro le avversarie delle tre davanti. In qualche momento della partita di oggi ho avuto vergogna a essere lì”.
Poi commenta gli episodi: “nel primo tempo il giallo non dato a Zanoli è giallo in tutti i campi del mondo, con quello del secondo tempo sarebbe stata espulsione. Il rigore non fischiato a Zaniolo è rigore, invece niente. Ma c’è di più, molto di più… Per me è ora di dire basta, un po’ di rispetto. Noi lavoriamo tanto, io voglio avere il diritto di giocare per vincere. Non siamo stati bravi a sufficienza in alcuni momenti del campionato e non possiamo vincere lo scudetto, ma voglio avere diritto di poter vincere una partita e, per me, in alcuni momenti questo diritto mi è stato tolto”.