Napoli Campione d’Inverno, scettici ammutoliti dal miracolo di Sarri: mezzo scudetto strameritato, ancora 2 “scosse” al San Paolo e poi il mercato

Il Napoli è Campione d’Inverno, per la seconda volta nelle ultime tre stagioni: il miracolo di Sarri continua, e costringe anche i più scettici a ricredersi. Questa squadra è una realtà importante del calcio italiano ad altissimi livelli, i calciatori stanno continuando a crescere anno dopo anno sotto la guida del mister-maestro e mai come quest’anno il primato in classifica alla fine del girone d’andata è così meritato. All’insegna del lavoro e del bel gioco, a fronte di tanti altri club più forti economicamente che nonostante budget e organici di gran lunga superiori, rimangono indietro in classifica.

La squadra è sempre stata solida, compatta, forte in difesa e prolifica in attacco. Insigne s’è confermato Campione, degno n° 10 della Nazionale italiana sulle orme di talenti come Baggio, Del Piero e Totti. Hamsik è venuto fuori quando è calato Mertens. Il gruppo ci crede: 15 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta (per giunta immeritata, 0-1 contro una Juventus dominata per 80 minuti al San Paolo). E i tre pareggi sono stati tutti 0-0 contro Inter, Fiorentina e Chievo. In 19 partita la squadra ha subito 13 gol, ma in realtà è come se ne avesse subito soltanto uno perché gli altri 12 sono arrivati in partite che ha vinto quindi non hanno influito sui risultati della squadra. Che vince e continua a giocare bene.

LaPresse/Fabio Ferrari

Adesso le ultime due partite prima della sosta (e del mercato): entrambe in casa, al San Paolo, prima il 2 Gennaio alle 20.45 in Coppa italia contro l’Atalanta per conquistare la semifinale, poi il 6 Gennaio alle 15.00 contro il Verona per rimanere al primo posto in classifica anche durante la pausa di Gennaio. Quando la società dovrà intervenire sul mercato: in attesa del rientro di MilikGhoulam, sempre più vicino, arriveranno in attacco Inglese e Ciciretti. Due ottimi innesti già pronti per la serie A e soprattutto di grande prospettiva. Insomma, come fare di necessità virtù: risolvere l’emergenza ma guardando anche al futuro. Resta da centrare un obiettivo importante per la fascia, insistenti le voci su Masina.