NAPOLI, PARLA SARRI – Con la vittoria casalinga di questa sera contro il Genoa, il Napoli si riprende il secondo posto in classifica, in attesa che la Roma giochi la sua partita domenica sul campo del Crotone. Subito dopo la fine del match del San Paolo, il tecnico azzurro Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Premium Sport’: “Loro sono partiti fortissimo, ma era prevedibile che la loro pressione sarebbe calata. Nella ripresa abbiamo giocato da squadra vera, creando tanto e non concedendo niente. Questa gara la considero come un passo in avanti. Giocarsela alla pari con il Real è dura da dire, noi siamo in due competizioni ad eliminazione diretta in una abbiamo pescato i campioni

del mondo ed in un’altra i campioni d’Italia. La squadra sta bene, ora da mercoledì vedremo se siamo pronti per giocare queste gare. Io il Real non ho ancora iniziato a studiarlo – ammette Sarri -, ha dei campioni di livello mondiale. Serve un pizzico di timore, che ci da attenzione, ed un pizzico di sfrontatezza in alcune fasi della partita. C’è la speranza che stiano tutti bene ed avere la convinzione di poterci giocare. La squadra comincia ad avere mentalità e capacità di estraniarsi dall’esterno, questa gara lo dimostra. Zidane ci studia già? Magari ha più tempo di me…”.
NAPOLI, PARLA SARRI – Poi il tecnico del Napoli ha elogiato la prova messa in campo da Emanuele Giaccherini: “Ha dimostrato grande professionalità, non ha mollato mai. Nell’ultimo mese ha raggiunto la perfetta condizione, all’inizio tra europei ed infortunio ha faticato a trovare la condizione ideale. Nelle ultime gare che ha giocato ha fatto bene, segando anche due reti. Per noi è importante, ci darà sicuramente qualcosa”. Infine Sarri risponde per le rime a chi ha parlato in questi giorni di un suo possibile approdo alla Juventus: “Darei tre anni di lavori socialmente utili a chi fa il Fantacalcio. Io di Napoli sono innamorato, sto benissimo qui, però so anche bene che nel calcio certe certezze non ci sono da parte di nessuna società o presidente. Dipendiamo solo dai risultati”.















