Se la Juventus è una certezza e continua a volare verso l’ottavo scudetto consecutivo, la Serie A rimane viva soltanto grazie al Napoli che continua – contro tutti gli scettici – ad essere l’unica vera rivale dei bianconeri per il quarto anno consecutivo. Alla faccia di chi ha sempre considerato il progetto di De Laurentiis una burla da sottovalutare, e i risultati ottenuti negli anni soltanto frutto del caso. E invece anche quest’anno l’unica vera anti-Juve è proprio il Napoli, nonostante il cambio in panchina, la cessione di Jorginho e l’addio di Sarri che negli ultimi tre anni era sempre arrivato vicinissimo ai bianconeri con campionati straordinari (82 punti nel 2016, 86 punti nel 2017, addirittura 91 punti nella passata stagione).

E se il secondo posto che Mazzarri aveva già centrato nel 2013 era soltanto un antipasto di quello che sarebbe arrivato dopo, adesso il Napoli è riuscito a creare un ciclo che ne ha fatto una certezza al vertice del calcio italiano mentre tutti storcevano il naso e continuavano ad aspettare le milanesi. Che restano lontane anni luce dai partenopei. E’ dal 2011 (Milan primo, Inter secondo e Napoli terzo) che entrambe le milanesi non arrivano in classifica avanti al Napoli, e dal 2012 (Milan secondo, Napoli quinto) che una delle due milanesi non arriva davanti ai partenopei. Significa che negli ultimi 6 campionati il Napoli è arrivato sempre davanti a Milan e Inter e se ci riuscirà anche quest’anno sarà la 7ª volta consecutiva. Chi ha ancora il coraggio di parlare di meteora?

Oggi al San Paolo è arrivato il rotondo 4-0 sul Frosinone: nonostante il turn-over voluto da Ancelotti in vista della partita-spareggio contro il Liverpool in Champions League, la squadra ha vinto e dato spettacolo. E se da un lato è vero che la Juve è lanciatissima verso l’ottavo scudetto consecutivo, è altrettanto vero che chi vuole divertirsi a guardare una partita di bel calcio ad altissimo livello continua a scegliere il Napoli che con Ancelotti ha anche un respiro più ampio e internazionale.

I risultati già ottenuti in Champions (successo casalingo contro il Liverpool, due pareggi con la corazzata PSG) dimostrano il valore europeo della squadra che con 35 punti in 15 partite, 32 gol fatti e 14 subiti in serie A, sarebbe prima nella Liga e nella Bundesliga, vicinissima alle superpotenze City e Liverpool in Premier e al PSG in Ligue One.
Oltre alla vittoria rotonda sul Frosinone, al risultato netto e al bel gioco della squadra che ha incantato per l’ennesima volta il San Paolo, le buone notizie sono anche l’esordio di Meret e Younes e il ritorno di Ghoulam, autore di due assist per Milik. Tante indicazioni importanti per il prosieguo della stagione e soprattutto per un 2019 che può riservare tante grandi soddisfazioni. In Italia e in Europa.