Napoli-Spalletti, il motivo dell’eventuale divorzio e il nome del sostituto

Colpo di scena in casa Napoli: alta tensione con l'allenatore Luciano Spalletti, il club valuta il nome del sostituto

E’ scoppiata la bomba: il futuro di Luciano Spalletti al Napoli è in bilico. L’allenatore ex Inter e Roma è stato protagonista di un rendimento di altissimo livello sulla panchina azzurra, il tecnico di Certaldo è stato in grado di tirare fuori il meglio da ogni singolo calciatore e il rendimento è stato ben al di sopra delle aspettative. Il club azzurro è tornato a trionfare in Italia dopo 33 anni e anche il percorso in Champions League è stato di ottimo livello.

La squadra si prepara ad affrontare le ultime partite del campionato di Serie A con l’obiettivo di chiudere la stagione con altre vittorie, nel frattempo è scoppiato il caso Luciano Spalletti. Il Napoli ha esercitato l’opzione ma l’addio già nelle prossime settimane inizia a diventare un’ipotesi ancora probabile. La cena con il presidente De Laurentiis sembrava essere l’antipasto di un accordo a lungo termine, poi qualche incomprensione.

Spalletti
Foto di Cesare Abbate / Ansa

Napoli-Spalletti, il motivo dell’eventuale divorzio

Iniziano a circolate tante indiscrezioni sui motivi del possibile divorzio tra il Napoli e Luciano Spalletti. Motivi economici? No. Motivi di mercato? Nemmeno. Il presidente De Laurentiis ha ufficializzato l’intenzione di confermare tutti i big e l’obiettivo primario è diventato addirittura l’assalto alla prossima Champions League, oltre che confermarsi in campionato. L’unico con la valigia in mano è il difensore Kim, i club inglesi sono pronti a pagare la clausola rescissoria da 50 milioni e il Napoli si è trovato spalle al muro.

Motivi di motivazioni? Probabile. Luciano Spalletti ha raggiunto die risultati storici: la vittoria dello scudetto dopo 33 anni e per la prima volta un quarto di finale in Champions League. E’ entrato di diritto nella storia del club e vorrebbe lasciare da vincente.

L’eventuale sostituto

Sono già tanti i nomi accostati alla panchina del Napoli: da Benitez a Conte e Gasperini. La strategia del presidente De Laurentiis, invece, sembra indirizzata verso un allenatore giovane con margini di prospettiva per il futuro. Benitez conosce l’ambiente ma le ultime esperienze non sono state entusiasmanti. Conte ‘viaggia’ ad un ingaggio molto alto per le casse del club azzurro ed è un tecnico molto ambizioso sul calciomercato.

Un profilo ideale è quello di De Zerbi, ma un accordo sembra molto complicato. L’allenatore italiano è protagonista di un rendimento strepitoso al Brighton e già dalla prossima stagione potrebbe guidare una big di Premier League. Ecco perché il nome per la panchina del Napoli è quello di Vincenzo Italiano. L’allenatore viola è ancora in corsa per obiettivi importantissimi (le finali di Coppa Italia e Conference League) e per il momento ha bloccato le trattative per il futuro.

L’eventualità di allenare una squadra come il Napoli stuzzica molto l’allenatore ex Spezia. De Laurentiis ha intenzione di confermare l’ossatura della squadra e di non stravolgere una macchina perfetta. Italiano rappresenta l’identikit perfetto: giovane, ambizioso e in grado di mettere in evidenza le caratteristiche dei calciatori con il suo 4-3-3, lo stesso che ha portato al trionfo con Spalletti.