Il c.t. Antonio Conte difficilmente lascia spazio alle interpretazioni: “Preoccupato che si torni a parlare troppo di Balotelli? Con me non ci sarà mai questo problema. Sarà uno uguale agli altri e sarà trattato come gli altri. Se meriterà un domani, giocando, verrà in Nazionale, se non meriterà, continuerà a non venire“. E’ il messaggio che il c.t. azzurro recapita a Mario Balotelli, tornato al Milan dopo la disastrosa stagione di Liverpool e con voglia di ritrovare la maglia azzurra. Chi invece nel giro della Nazionale c’è già e va ritagliandosi un ruolo sempre
più importante è Marco Verratti. “Penso che stia crescendo in maniera forte e importante, è cresciuto molto in quest’ultimo anno. Giocare in una squadra come il Paris Saint-Germain e fare gare internazionali di un certo spessore lo hanno aiutato a crescere tanto. Si sta completando, sotto tutti i punti di vista, caratteriale, fisico e tattico anche se tatticamente può migliorare“.
Ben vengano i Verratti in un momento in cui il campionato italiano è sempre più affollato di stranieri: una pessima notizia per Conte. “E’ un dato di fatto, lo sappiamo ed è inutile rimarcarlo e farlo diventare un alibi. Cerchiamo di concentrarci sui giocatori che abbiamo, che sono bravi e interessanti, cerchiamo di farli migliorare, di lavorare e non pensare a questo altrimenti si rischia di creare degli alibi. E poi è un problema che riguarda tutte le Nazionali, dall’Under 15 a quella maggiore. Non c’è una sola nazionale che sta patendo, anche nel settore giovanile, fra gli under 15 e under 16, arrivano tanti stranieri“, aggiunge il c.t. azzurro ai microfoni di RaiSport.