Nazionale, quanto mi costi! L’aria di casa non fa bene, troppi infortuni e tanta rabbia

Intatti coi propri club, vanno a giocare in Nazionale e... stop, si fermano. Diversi i calciatori di Serie A che torneranno acciaccati dopo la sosta

C’è chi dice che l’aria di casa possa far stare bene chi sta molto tempo fuori. Non ditelo però a Sanchez, Zapata, Medel e compagnia. Intatti coi propri club, giocano con la nazionale e… stop. Si fermano. Infortuni per tutti. C’è chi si ferma per poco, chi per molto. Sta di fatto che la Nazionale costa, e anche tanto. Ne sanno qualcosa sicuramente Inter e Bologna, che dopo la sosta vedono tornare acciaccati nelle proprie squadre ben due calciatori: Sanchez e D’Ambrosio una, Tomiyasu e Medel l’altra. Per non parlare dell’Atalanta, costretta a fare a meno per circa un mese del suo uomo più in forma, Zapata. Meno lunghi i tempi di recupero di Chiriches e Chiesa, ma Sassuolo e Fiorentina son rimaste per un po’ di tempo col fiato sospeso.

Si ripropone, dunque, un tema ormai ricorrente ad ogni sosta della Nazionale. I club spendono, chiedono garanzie e si aspettano risarcimenti in caso di infortuni. Le selezioni, dal canto loro, ‘approfittano’ dei loro calciatori più rappresentativi per far arrivare il più in alto possibile il proprio paese. E ci si spacca in due. C’è chi appoggia i club e vorrebbe meno (o niente) partite della Nazionale, anche per preservare il fascino di campionati e coppe. Chi, più nostalgico e nazionalista, non vede l’ora che scenda in campo la squadra del proprio paese. Anche perché, parliamoci chiaro, l’ansia e l’attesa di un Mondiale o un Europeo le proviamo chiunque.