Tra le Nazionali e le squadre di club non è mai corso buon sangue. A confermare questa teoria ci aveva pensato Maurizio Sarri qualche settimana fa quando, al grido di “Ci rovinano”, aveva definito “enorme” il problema dei calendari internazionali. E pensare che il motivo della sua lamentela era solo legato al fatto che Higuain aveva ritardato il rientro per le fatiche della Coppa America, saltando una parte della prepazione.Ma cosa avrebbe detto il tecnico toscano se si fosse trovato nella situazione di alcuni suoi colleghi, che saranno costretti a fare meno di giocatori importanti? La sosta per le Nazionali ha infatti regalato delle “belle sorprese” per Torino, Roma, Lazio, Milan e Inter.
Il club che ha avuto più ‘s-ventura’ è stato quello granata. Dopo due giorni di ritiro con la Serbia, il difensore del Torino Nikola Maksimovic si è fratturato il quinto metatarso del piede sinistro: già operato, il difensore non rientrerà in campo prima del mese di novembre. Ma, come se non bastasse, ieri nel corso dei minuti finali della sfida tra Italia e Slovenia di Under 21, Marco Benassi è uscito in barella dopo un brutto scontro di gioco. Oggi saranno effettuati gli accertamenti del caso ma, per fortuna del Toro, filtra ottimismo.
Stessa sorte anche per Mancini e Mihajlovic. I due tecnici in vista del derby di Milano dovranno rinunciare, con ogni probabilità, a due titolari. Non certamente quello che si aspettavano da una sosta per le Nazionali. L’allenatore rossonero ha dovuto fare i conti con il rientro anticipato di Andrea Bertolacci, che dopo la gara tra Italia e Malta aveva accusato una piccola lesione all’adduttore della coscia destra. L’infortunio accorso a Joao Miranda, durante l’amichevole tra Brasile e Stati Uniti, mette invece in ansia Mancini. Uscito al 23′ minuto per un problema al ginocchio, il difensore brasiliano ha poi commentato: “Mi è hanno detto che si tratta di un problema al collaterale mediale, ma credo che non si tratti di nulla di grave”. Ed è quello che sperano anche in casa Inter.
E’ scoppiata invece una vera e propria guerra tra Lazio ed Olanda per l’utilizzo di Stefan de Vrij nella gara di qualificazione agli Europei contro la Turchia. Il difensore, infatti, era partito da Formello con già problemi al ginocchio sinistro e dalla società capitolina si aspettavano che il giocatore venisse risparmiato. “Ha giocato in condizioni non idonee per portare a compimento una partita”, ha tuonato il consulente ortopedico biancoceleste, Stefano Lovati. De Vrij sarà costretto a saltare la gara con l’Udinese, ma Pioli può tirare un sospiro di sollievo visto che il difensore olandese potrà recuperare in tempi brevi. Sarà un po’ meno sorridente invece Rudi Garcia, che dovrà fare a meno di Pjanic per 3 settimane. Per il tecnico della Roma, la beffa è che il centrocampista ha riportato la lesione di primo-secondo grado al polpaccio destro nella morbidissima sfida contro Andorra.
Non è andata tanto meglio anche all’estero. In Bundesliga, infatti, il Bayern Monaco dovrà privarsi di Robben per almeno un mese, dopo che l’esterno si è fermato per un problema muscolare al 31′ di Olanda-Islanda. Quasi da record, invece, lo stiramento rimediato da Fabian Delph in Inghilterra-Svizzera: infortunio dopo 30 secondi di match. Il Manchester City, però difficilmente farà fatica a sostituirlo visti i milioni spesi nella campagna acquisti.