Ospite della tv ceca, Pavel Nedved ha fatto il punto sulla situazione della Juve, di cui è consigliere d’amministrazione, specialmente dal punto di vista europeo. Soddisfazione per la vittoria sull’Olympiacos, ma allo stesso tempo preoccupazione per quanto riguarda il prosieguo della competizione, che potrebbe mettere davanti ai bianconeri avversari titanici: “Era importante vincere e la reazione è stata da grande squadra. Sappiamo benissimo, però, che in Europa bisogna dare di più“
Tra gli avversari titanici spicca il Bayern, che ha massacrato la Roma, rivale dei bianconeri in campionato. I bavaresi, oltre a rappresentare un’eccellenza dal punto di vista tecnico, sono anche un modello di gestione societaria, sfera in cui nemmeno la Juve però sfigura: “Il gap tra il Bayern e le squadre italiane è grande. L’abbiamo visto anche con la Juventus due stagioni fa, anche se non era così clamoroso. Il calcio italiano non è più all’altezza del suo passato, lo vediamo tutti. Ma sono convinto che può tornare grande. La Juventus ha il suo stadio di proprietà ed è esaurito per ogni partita. L’esempio andrebbe seguito dagli altri club per rinascere. Lo Juventus Stadium ed il museo sono due delle cose più belle che abbia mai visto nella mia carriera calcistica. Sono molto orgoglioso di fare parte di questo momento della storia bianconera”.
Nessun dubbio su chi sia il suo giocatore preferito in maglia bianconera, ossia Andrea Pirlo: “E’ un artista. E’ incredibile. Ogni volta che sta per calciare dal limite penso che sia come un rigore. E’ davvero unico. Oltretutto, lo spray che regola la distanza della barriera è un’ottima idea e credo che quelli come Pirlo ne traggano un vantaggio“.
Nessuna esitazione nemmeno per quanto riguarda il prossimo Pallone d’Oro: “Lo dovrebbe vincere Neuer, il portiere del Bayern Monaco. In un grande club il portiere è chiamato a fare una o due parate in tutta la partita, ma deve essere sempre decisivo. Neuer è bravissimo e dovrebbe essere premiato, ma se mi proponessero uno scambio con Buffon, mi tengo Gigi. Neuer, Buffon e Courtois in questo momento sono i tre più bravi del mondo”.
Incalzato dai giornalisti del suo Paese su un ritorno di Del Piero alla Juve, Nedved chiude lapidario: “E’ una domanda da fare al presidente Agnelli. Per quanto mi riguarda, finire la mia carriera nel campionato indiano non mi avrebbe interessato se ce ne fosse stata la possibilità“.