Nicchi: “Le critiche agli arbitri non servono”

Il presidente dell’AIA Marcello Nicchi, si apre sulla questione arbitri e polemiche. L’ex arbitro auspica un confronto aperto e senza polemiche riguardo la questione media, secondo lui troppo critici e mai costruttivi nei confronti degli arbitri e dell’associazione.

“Non chiediamo nulla di particolare” ha dichiarato al termine della riunione tecnica fra arbitri, allenatori, dirigenti e capitani della serie B tenutasi ieri a Coverciano. “Teniamo solo a divulgare la cultura delle regole e dei comportamenti. Poi se qualche mezzo d’informazione vuole darci una mano lo facciano, ringrazio quelli che già lo fanno. La polemica costruita ad arte non serve a nessuno, neanche a chi la crea. Spero che venga abolita questa vecchia maniera di operare. per chi vuole parlare con noi siamo apertissimi.”

Nell’incontro si è anche discusso della possibilità di ridurre la Serie A a diciotto squadre e la Serie B a venti, e di definire, una volta per tutte, la regolamentazione del numero degli stranieri in campo. Tutte necessità che la Federazione necessita per dare un ordine e una nuova struttura più snella e, in un certo senso, più pratica.