LE NOTIZIE DEL GIORNO -Secondo caso positivo al Coronavirus tra i giocatori di Serie A. Prima Daniele Rugani, adesso Manolo Gabbiadini. A comunicarlo è stata la Sampdoria che, infatti, ha reso noto che “il calciatore Manolo Gabbiadini è risultato positivo al Coronavirus-COVID-19”. L’attaccante “ha qualche linea di febbre, ma sta bene. La società sta attivando in queste ore tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa”. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
Così come in Italia, in cui iniziano ad aumentare i casi di sportivi positivi al Coronavirus, lo stesso sta accadendo negli altri paesi europei. Nonostante, come spiegato di recente in queste pagine, ancora si sottovaluti leggermente il problema, anche lì si cominciano ad usare le dovute precauzioni. Sono gli eventi a costringere a farlo. Come quello che ha visto positivo un cestista della squadra di basket del Real Madrid. Si sa, la squadra di pallacanestro e quella di calcio utilizzano aree comuni nella struttura sportiva di Ciudad Deportiva. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
Il Coronavirus colpisce anche la Premier League. Primi casi positivi anche nel massimo campionato inglese. Si tratta di 3 calciatori del Leicester. A riportare la notizia è stato inizialmente il ‘The Sun’, che non aveva svelato né i nomi dei giocatori e né il club di appartenenza. Il ‘The Guardian’ poco dopo ha confermato, specificando che si tratta di tre giocatori delle Foxes. Anche gli altri giocatori della squadra di Brendan Rodgers, così come tutto lo staff, sono stati sottoposti al tampone. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
“A seguito della notizia di ieri, relativa alla positività al Coronavirus-COVID 19 del calciatore Daniele Rugani, si specifica che 121 persone, fra calciatori, membri dello staff, dirigenti, accompagnatori e dipendenti di Juventus stanno osservando un periodo di isolamento domiciliare volontario, in osservanza a quanto richiesto dalle autorità sanitarie in base alle disposizioni attualmente vigenti”. Con questo comunicato ufficiale la Juventus ha aggiornato la situazione sull’emergenza Coronavirus. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).