Notizie del giorno – E’ sempre più caos anche nel campionato di Serie A per il Coronavirus. L’emergenza sta portando pesanti conseguenze anche al mondo del calcio, è arrivata la decisione di rinviare le partite che inizialmente erano state programmate a porte chiuse. Tra queste anche il big match tra Juventus e Inter, lo scontro per lo scudetto andrà in scena il 13 maggio. Una decisione che ha portato più di qualche motivo di discussione, in particolar modo dai nerazzurri che saranno chiamati da un vero e proprio tour de force nel mese di maggio. Ovviamente si è scatenato anche il web, tantissime le reazioni sui social. In particolar modo un utente scrive su Twitter: “La solita furbata della Juventus, quando ordina l’Italia ubbidisce” (TUTTE LE REAZIONI)
Una situazione che definire paradossale e assurda sarebbe un eufemismo. Hoffenheim-Bayern Monaco è stata interrotta due volte dall’arbitro perché i tifosi bavaresi hanno esposto uno striscione offensivo nei confronti di Dietmar Hopp, proprietario della squadra di Sinsheim. Una situazione che si era già verificata in altre circostanze in questa stagione ma che questa volta ha portato il direttore di gara a fermare il match. Lo striscione in questione recitava: “figlio di put***a”. Dietmar Hopp nelle scorse settimane era stato preso di mira anche dai tifosi di Borussia Dortmund e Borussia Mönchengladbach in quanto (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO)
L’ex numero uno della compagine viola finisce in manette. I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno notificato ieri pomeriggio a Vittorio Cecchi Gori, 77 anni, ex patron della Fiorentina, un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Corte d’Appello di Roma per un cumulo pena di 8 anni, 5 mesi e 26 giorni di reclusione. A Cecchi Gori sono contestati reati finanziari (LE ACCUSE)