Le notizie del giorno di ieri, domenica 24 maggio.
L’ATTACCO A NEDVED – “Non mi scandalizzo certo se qualcuno protesta contro l’arbitro, ma che la Juventus mandi Nedved a dire di non protestare con l’arbitro, proprio lui che faceva brutte sceneggiate per ogni decisione contraria, l’ho trovato davvero sgradevole. Da giocatore e da dirigente ha un curriculum abbastanza burrascoso in questo senso”. Sandro Piccinini non si nasconde e, nel corso di una lunga intervista a ‘Il Romanista’, parla così di Pavel Nedved. (L’ARTICOLO COMPLETO)
EX SERIE A IN DEPRESSIONE – Bacary Sagna, ex Arsenal e Benevento, ha vissuto momenti difficili nel corso della sua carriera. Oggi è svincolato ma non vuole smettere di giocare. Nel 2008 il mondo è sembrato crollargli addosso. Prima è morto suo fratello Omar in un incidente, poi un grave infortunio alla caviglia. Sagna ne ha parlato al sito ufficiale dell’Arsenal: “È difficile da descrivere, ma sentivo che non andava bene nulla. Nella mia testa sapevo esattamente quello che avrei potuto dare alla squadra, ma il mio corpo non ci riusciva. Certi giorni mi sentivo come un robot. Guidavo fino al centro sportivo e non mi ricordavo neanche come ci ero arrivato. Non ne ho mai parlato con nessuno. Le persone che mi conoscono sanno che sono un tipo silenzioso, non sono uno che si fa troppo vedere. Arrivo, mi alleno, faccio il mio meglio e poi se devo farmi avanti lo faccio. Ma sono un tipo tranquillo e non chiederei mai aiuto”. (LA RESTANTE PARTE DELL’INTERVISTA)
CALCIATORE ACCUSATO DI STUPRO – Indiscrezioni shock sulla Premier League. Un calciatore, infatti, è accusato di aver stuprato una ragazza durante un party avvenuto in pieno lockdown. La vittima sostiene di essere stata drogata attraverso il suo drink e che anche amici del giocatore avrebbero abusato di lei. E’ il clamoroso racconto riportato dal Daily Mail, ma ancora non è stata rivelata l’identità del calciatore. La ragazza ha svelato di non ricordare nulla di quella festa e di essersi svegliata a letto vicina al calciatore. Come testimoniato da alcuni amici la ragazza era “fuori di sè” e riusciva a malapena a reggersi in piedi. Successivamente, la donna ha ricevuto una chiamata dove veniva confermata la tesi della droga all’interno del bicchiere. (L’ARTICOLO COMPLETO)
