EX INTER TRAVOLGE UN MOTOCICLISTA – Grande paura per un ex calciatore dell’Inter coinvolto in un incidente stradale, l’episodio si è verificato a Como. Lo scontro ha riguardato Ivan Ramiro Cordoba, grande protagonista con la maglia nerazzurra e considerato come uno dei migliori interpreti del suo ruolo, ovvero il difensore. Nel dettaglio il colombiano era alla guida del suo Suv quando si è scontrato con un motociclista travolgendolo, all’altezza di piazzale Camerlata, il 57enne è stato subito trasportato in ospedale e sarebbe in gravi condizioni ma non sembrerebbe rischiare la vita. La dinamica dell’incidente è ancora tutta da accertare ma secondo le ultime ricostruzioni sembra che Cordoba stesse svoltando e non si sia accorto del motociclista. Il dirigente si è subito fermato per prestare soccorso, per Cordoba non ci sarebbe alcun problema fisico ma solo un forte shock per lo spavento causato dall’incidente. (L’ARTICOLO COMPLETO)
CAOS GENOA – Non solo i problemi in campo con una situazione difficile di classifica, nelle ultime ore in casa Genoa è scoppiato un nuovo caso riguardante il calciomercato. Nel dettaglio non è arrivato alcun commento dal club rossoblu in relazione alle notizie provenienti direttamente dalla Francia secondo cui cui la prima rata del riscatto del centrocampista danese Lukas Lerager non sarebbe stata saldata al Bordeaux per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. Lerager era arrivato in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni a gennaio che poi alla fine si sono verificate per un costo complessivo di 7 milioni di euro. La prima scadenza risultava per il mese di settembre ma non è stato ancora saldata dalla società del presidente Preziosi. (L’ARTICOLO COMPLETO)
MAMMA CALCIATORE COLPISCE ARBITRO –
Clamoroso episodio che si è verificato nel mondo del calcio, nel dettaglio in una partita del campionato umbro Under 15, tra Trasimeno e Real Virtus disputata a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia. L’arbitro è stato colpito ripetutamente dalla mamma di un calciatore precedentemente espulso. Poi sono arrivate le decisioni del giudice sportivo con la multa al Trasimeno per 1300 euro ed un giocatore squalificato per 11 giornate “perché al termine della gara, sfruttando un cancello lasciato colpevolmente aperto, un soggetto riconducibile a detta società (verosimilmente la madre di un giovane calciatore precedentemente espulso) entrava in campo ed aggrediva fisicamente il direttore di gara. In particolare, la signora, avvicinatasi con tono minaccioso all’arbitro, lo colpiva sul collo per circa dieci volte, altresì strattonandolo e colpendolo sul petto, procurando all’arbitro dolore ed arrossamento”. Il calciatore, espulso per doppia ammonizione, è stato sanzionato perché “al termine della gara, al rientro negli spogliatoi si avvicinava all’arbitro e lo spintonava in maniera gravemente irriguardosa facendolo indietreggiare di circa un metro, venendo immediatamente fermato dai compagni di squadra”.
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