Notizie del giorno – Malore per un allenatore, il colpaccio stellare dell’Inter, brividi in Cagliari-Fiorentina

Le notizie del giorno - In primo piano, paura e malore per un allenatore, il colpaccio stellare dell'Inter e brividi in Cagliari-Fiorentina

MALORE PER UN ALLENATORE – L’allenatore del Belluno, Stefano De Agostini, è stato trasferito in ospedale in seguito ad uno scontro fortuito subito in campo con un suo calciatore durante la partita di Serie D girone C tra Legnago e Belluno. Nel dettaglio, al 40′ del primo tempo il tecnico ha accusato un malore dopo un colpo al costato subito sulla linea laterale vicino alla panchina con il difensore Sommacal. Portato in ospedale l’allenatore è stato successivamente dimesso ed è rientrato in sede con l’auto del presidente. La partita si è conclusa con il netto risultato di 3-0. Per fortuna le condizioni del tecnico Stefano De Agostini non preoccupano. (L’ARTICOLO COMPLETO)

IL COLPACCIO STELLARE DELL’INTER – Lo sfogo del tecnico dell’Inter Antonio Conte non è passato inosservato. L’allenatore ha chiesto a gran voce l’arrivo di nuovi acquisti nel mercato di gennaio e la dirigenza ha sicuramente intenzione di accontentare l’allenatore, come affermato ieri dall’ad Beppe Marotta. A tal proposito, secondo le ultime indiscrezioni, la società nerazzurra avrebbe trovato l’accordo con Dries Mertens, in rottura con il Napoli. Dopo la partita contro il Salisburgo è ‘esploso’ lo spogliatoio, Mertens fa parte dei protagonisti della rivolta e quindi è da escludere un rinnovo del contratto in scadenza nel 2020. L’Inter ha già anticipato i tempi e raggiunto un accordo di massima, Marotta dunque si prepara a piazzare un altro colpaccio a parametro zero. (L’ARTICOLO COMPLETO)

BRIVIDI IN CAGLIARI-FIORENTINA – Un momento da brividi quello che si è vissuto alla Sardegna Arena. Al minuto 13 il calcio si ferma e subentra il ricordo di Davide Astori, capitano di Cagliari e Fiorentina. Prima i cori delle due tifoserie, con i tifosi viola che hanno cantato “C’è solo un capitano”. Sullo sfondo il volto sorridente di Astori nel maxischermo dello stadio. Poi i calciatori che si fermano in campo per applaudire. Visibilmente commosso Simeone, uno dei più provati dalla morte dell’ex compagno. (IL VIDEO)