Grande prova di carattere o umiliazione subita tra le mura amiche? Il pareggio dell‘Inter arrivato in extremis a San Siro contro la Lazio ha spaccato di netto la tifoseria nerazzurra tra chi sostiene una rimonta che fa ben sperare e chi invece pensa che quei due gol non si dovevano nemmeno prendere.
Sta di fatto che l’Inter del Mancini-bis ha vinto soltanto una partita, contro il Chievo, nelle cinque partite del tecnico jesino: in totale sono 21 i punti che la squadra nerazzurra ha messo insieme tra Walter Mazzarri (17 su 11 gare) e Mancini (appena 4 in 5 partite). La partenza nerazzurra di questa stagione supera addirittura quella del 2011/2012 che ha visto avvicendarsi in panchina Giampiero Gasperini e Claudio Ranieri: i due fecero solo 26 punti nelle prime 16 gare.
Ma non solo. I tifosi più sfegatati ricorderanno due ‘stagioni da incubo’: quella 1993/1994 di Bagnoli e Marini, e quella 1998/1999 con il folle avvicendamento di Luigi Simoni, Mircea Lucescu, Luciano Castellini e Roy Hodgson. Ebbene, l’Inter di questo 2014 è stata ancora peggio, eguagliando l’Inter del 2000, quella di Lippi-Tardelli, con 21 punti nelle prime 16 giornate. Eppure quell’anno si finì al 5° posto e in Coppa Uefa. Deja-vù?