Ogni estate è occasione, per le società del nostro campionato, per acquistare stranieri provenienti da tutte le parti del mondo: calciatori che, nella maggior parte dei casi, rappresentano delle vere e proprie scommesse, soprattutto di giovane età. Alcune riescono, altre meno, altre attendono ancora di poter aver l’occasione di dimostrare qualcosa. Andiamo a vedere, quando un terzo del campionato è quasi andato, quali siano i giocatori dei quali abbiamo visto, per vari motivi, poco o nulla.
Costantin Nica (Atalanta): Terzino sinistro arrivato dalla Dinamo Bucarest, Colantuono lo ha fatto giocare pochissimo. Sempre più oggetto misterioso, è costato 1,6 milioni di euro ma, avendo appena 20 anni, ha tutto per rifarsi. Attualmente è fermo per infortunio.
Marios Oikonomou (Cagliari): Il Cagliari di Cellino lo ha prelevato in estate dal Panionios, sperando di farne l’erede di Astori: per adesso una misera presenza con la Primavera sarda, e nient’altro. Anche per lui, vale il discorso della giovane età: a 21 anni di tempo per risalire la china ce n’è. Preso per 500.000 euro.
Federico Freire (Catania): Centrocampista 23enne prelevato dal Velez Sarsfield a parametro zero, sin qui ha giocato appena 7 minuti: un po’ poco, per chi è arrivato con la speranza di ripetere le gesta del connazionale ‘Papu’ Gomez.
Gino Peruzzi (Catania): L’esterno sinistro, 21 anni, è stato strappato alla concorrenza dell’Inter per la non indifferente cifra di 3,5 milioni di euro, versati nelle casse del Velez Sarsfield. Purtroppo, da quando è arrivato in Sicilia è stato frenato da un infortunio, dal quale non si è ancora ripreso: per lui, neppur un minuto giocato.
Marcos Alonso (Fiorentina): Terzino sinistro, arrivato a parametro zero dal Bolton, Montella gli ha dato poco spazio, vista la presenza nello stesso ruolo del Capitano, Manuel Pasqual. E’ comunque un ragazzo di quasi 23 anni, dotato di importanti qualità. Sul suo riscatto, siamo pronti a scommettere.
Oleksandr Iakovenko (Fiorentina): Ala sinistra prelevata a costo zero dall’Anderlecht, sperava forse di giocare di più. Purtroppo per lui è arrivato in quello che è un meccanismo ben rodato dove, se non sei un campione del calibro di Giuseppe Rossi o Mario Gomez, hai grande difficoltà a farti largo. Probabile una sua partenza: ha 26 anni e vuole giocare.
Wallace (Inter): Su questo terzino sinistro di 19 anni in tanti sono pronti a puntare. Eppure all’Inter non sta giocando quasi per niente: appena 43 minuti collezionati in tre presenze. Destino forse scritto, visto che il Chelsea ha voluto darlo in prestito secco, andando incontro allo scarso interesse dei nerazzurri nel valorizzarlo.
Vinicius (Lazio): L’arrivo di questo esterno mancino è stato quasi una telenovela, visti i dubbi persistenti sulle condizioni del suo piede mancini, reduce da un brutto infortunio. Ripresosi da questo, ne ha subito un altro, di tipo muscolare, alla coscia. Il risultato è che, ad oggi, non ha visto il campo da gioco neppure per un minuto. Insomma, un vero e proprio caso, avvolto nel mistero e lontano dall’essere risolto.
Jonny Mosquera (Livorno): Questo sorta di Gattuso colombiano non è mai stato utilizzato con la maglia amaranto. Ha 22 anni ma la sua storia a Livorno sembra esser chiusa prima del tempo: in prestito dall’Envigado, lì è destinato a tornare.
Rafael (Napoli): Forse, in questo caso, si tratta solo di attendere. Se, come pare, l’anno prossimo Reina tornerà a Liverpool per recarsi altrove, sarà il brasiliano a raccoglierne l’eredità tra i pali del Napoli. Ha 23 anni e tutti ne parlano benissimo: il campo ci dirà, forse, se i 5 milioni sono stati ben spesi.
Tin Jedvaj (Roma): Vero è che si tratta di un ragazzino di appena 17 anni, ma lo scorso anno il quasi coetaneo Marquinhos, sempre nella Capitale, ha saputo conquistarsi il posto da titolare ed un lauto ingaggio al Paris Saint Germain: attendiamo di vederlo, il futuro è nettamente dalla sua parte. La Roma, per averlo, ha speso 5 milioni di euro.
Nikolaj Mihaylov (Verona): Il Verona ha speso per lui 3 milioni di euro: del resto, si parla del portiere titolare della Bulgaria, con una discreta esperienza alle spalle, pur se ancora 25enne. Eppure Mandorlini ha confermato Rafael come titolare, mossa peraltro giusta visto il rendimento del brasiliano. Probabile che, nel mercato di gennaio, vada via.
Rafael Marques (Verona): Difensore di trent’anni, il Verona lo ha acquistato dall’Atletico Mineiro: sin qui, per lui, appena due partite giocate per complessivi 98 minuti di gioco. Spesa di 400.000 euro che, a questo punto, potevano essere risparmiati.