Osvaldo si “scusa” con un retweet ma la cessione resta possibile

L'italo-argentino cerca di ricucire con la società che non lo toglie mercato

Quando un retweet vale più di mille parole. Pablo Osvaldo, durante Juve-Inter, ha mostrato ancora una volta il suo carattere ‘caliente’ e solo Guarin ha impedito una clamorosa rissa fra compagni in campo. Il comportamento dell’italo-argentino non è andato giù alla società che ha messo fuori rosa e sul mercato l’ex Juventus che oggi si ritrova separato in casa.

Ieri Osvaldo ha compiuto 29 anni e la società, con un tweet sul profilo ufficiale, ha fatto gli auguri all’attaccante il quale, quasi come un’ammissione di colpa ha ritwittato quanto apparso sul noto social network. Adesso bisognerà vedere come questa azione è stata interpretata dalla società e se ci sono i margini per un reintegro.

L’attaccante ci spera anche perché non sembra avere nessuna intenzione di muoversi da Milano. Se Osvaldo dovesse partire, con un Palacio in queste condizioni, non va escluso che si intervenga a ritoccare il reparto. Il Cagliari considera Osvaldo un sogno. Il Torino lo vorrebbe, ma non si può dire viceversa. Il Genoa resta alla finestra ma Osvaldo non vuole partire. Basteranno delle scuse 2.0 per ricucire lo strappo?