Palermo, Baccaglini senza peli sulla lingua: “Sia io che questa città abbiamo un’etichetta…”

  • Paul Baccaglini Palermo
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  • Baccaglini (LaPresse/Anastasi Davide)
  • Baccaglini - LaPresse/Anastasi Davide
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Palermo, Baccaglini senza peli sulla lingua – Con la sconfitta casalinga rimediata oggi pomeriggio contro il Cagliari per 3-1, il Palermo dice quasi definitivamente addio alla possibilità di giocare in Serie A anche la prossima stagione. Intanto il nuovo presidente del club rosanero, Paul Baccaglini, ha rilasciato questa sera una lunga intervista nel salotto di “Che tempo che fa”, programma in onda su ‘Rai 3’ e condotto da Fabio Fazio: “La presidenza del Palermo era un’opzione che, fino a poco tempo fa, non era una mia priorità. Zamparini ha visto in me la potenzialità e la faccia per diventare la faccia di questa operazione: mi piace pensare che, dopo tanti talenti calcistici, può scoprire anche me. Closing? Sono sereno, ma il primo a stare tranquillo è Zamparini. Obiettivi? Voglio slegare i risultati da una squadra di calcio. Penso allo spettacolo dello Yankee Stadium. Eventualmente il piano B è quello di ripartire dalla Serie B. Cagliari? Era importante fare il risultato, ma il calcio è questo. La palla è rotonda, evviva lo sport”.

Palermo, Baccaglini senza peli sulla lingua – Infine Baccaglini ha parlato dei suoi trascorsi nel programma ‘Le Iene’, senza dimenticare la sua collezione di tatuaggi: “Per quattro stagioni ho fatto la iena, magari tra un po’ faccio il Papa. Poi la Casa Bianca e infine, magari, vado sulla luna (ride, ndr). Tatuaggi? Ne ho più di quaranta e meno di ottanta. Sia io che Palermo abbiamo un’etichetta, mi piace pensare che possiamo toglierla insieme”.