Palermo, il nuovo ds Salerno a tutto campo: dal mercato alla chiamata di Zamparini

Dopo la sconfitta patita domenica scorsa in casa del Sassuolo, la situazione di classifica del Palermo si è fatta ancora più pesante. Adesso i punti di distacco dal quartultimo posto, attualmente occupato dall’Empoli, sono ben otto. Intanto oggi il club rosanero ha presentato ufficialmente il suo nuovo direttore sportivo, Nicola Salerno, che ha risposto alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa: “Per me è un ritorno in Sicilia dopo essere stato a Messina e a Catania. Sono contento di essere qui perché ho sempre avuto una grande considerazione del Palermo, siamo in una situazione che presenta tante difficoltà ma secondo me è ancora affrontabile. Non è nel mio D.N.A arrivare nei momenti facili. Come mai non sono arrivato prima? In primis perché avevo degli impegni con altre squadre ad esempio il periodo in cui Cellino mi disse di seguirlo a Leeds e proprio lì in Inghilterra avevo intrapreso un tipo di attività differente poi la chiamata di Zamparini, sebbene in un momento difficile, non potevo rifiutarla soprattutto in un situazione complicata come questa. Sono sempre stato abituato a lavorare in situazioni difficili, questo fa parte anche delle realtà in cui ho lavorato. Son venuto per cercare di rimettere a posto la situazione in base alle mie possibilità – ha aggiunto Salerno, – la squadra ha delle qualità che non ha espresso al massimo. Ho visto la vittoria di Genova, se si fosse data continuità a questa magari sarebbe cambiata qualcosa anche a livello mentale“.

Poi Salerno si concentra sulle prossime mosse di mercato, con particolare riferimento al alcuni calciatori: “Hiljemark? So che c’è una trattativa abbastanza avanzata e sapremo a breve come si considera questa. E’ un giocatore in uscita, accadrà tutto a breve. Sunjic? Ci sono tanti giocatori che non ho portato io, magari questo ragazzo potrà darci una mano, non arriva mica dall’interregionale. Se Zamparini mi ha chiamato non lo ha fatto per farmi una cortesia, ho un rapporto con lui che mi permetterà di lavorare nel migliore dei modi. Penso che anche qualcun altro oltre Hiljemark potrebbe andare via anche per rendere più vivo lo spogliatoio. Dobbiamo migliorare la squadra dal punto di vista strutturale e non qualitativo, magari con giocatori che conoscono la serie A. Ci vogliono facce nuove nello spogliatoio, non farebbe male cambiare questa aria negativa. Bisogna trovare i giocatori giusti, ci vuole un miglioramento alla ricerca proprio della compattezza perché tra ora e metà marzo si decide tutto. I risultati positivi potrebbero riportare anche i tifosi vicino a noi e dovremmo cercare di restare attaccati alla zona calda. Da parte mia darò tutto quello che ho nelle mie qualità e possibilità. Quaison? Ci sono buone possibilità di rinnovare il suo contratto, era un giocatore che avevo trattato prima con il Cagliari e poi con il Leeds; è un ottimo giocatore con buone qualità e in questi giorni valuteremo la sua situazione e cosa fare con lui”. 

Infine Salerno si sofferma su Corini e poi ancora sul mercato: “Corini? Mi auguro che possa fare risultati anche in un momento difficile come questo, la piazza logicamente pretende tanto e quindi bisogna rimboccarsi le maniche. Mercato? Dobbiamo cercare di perdere giocatori pronti cercando di dare un po’ di personalità e sicurezza in più a questa squadra, ho parlato sia con presidente che con Corini anche per capire meglio io quali potrebbero essere i desideriPalermo è una grande piazza e tutti sanno che possiamo ampiamente giocarci ancora le nostre carte. mercato in vista della B? E’ chiaro che i giocatori che prendi devono essere buoni, non penso che una squadra a 5 mesi dalla fine si possa arrendere e mi auguro che possiamo giocarcela fino in fondo”.