A volte il calcio si trova a confrontarsi con forze più grandi di lui e dello sport in generale. In questo caso protagonista è la città di Palermo che ogni anno commemora la morte del magistrato Giovanni Falcone ma che quest’anno si trova in difficoltà a causa del campionato di Serie A. A questo proposito il sindaco del capoluogo siciliano pretende che la Lega prenda atto della situazione.
“Sarebbe grave se la Lega calcio di serie A decidesse di far giocare la partita Palermo-Fiorentina il 23 maggio alle ore 18,00, giorno e ora in cui la nostra città onora la memoria di Giovanni Falcone e degli agenti della scorta che hanno dato la vita per servire lo Stato”. Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.
Orlando è sul piede di guerra e non transige sulla decisione della Lega. “Speriamo – ha aggiunto il sindaco – che ci sia un ripensamento, altrimenti saremmo costretti ad intraprendere iniziative di protesta. Infatti, laddove venisse confermata la coincidenza fra l’orario della partita e l’orario dell’anniversario dell’eccidio di Capaci il sindaco non presterà il consenso a tenere la partita della nazionale con la Bulgaria a Palermo”.