Il Palermo ha da tempo conquistato la salvezza, in una stagione in cui ha messo in mostra i gioielli Dybala e Vazquez. Ma non solo. Oltre ai due argentini, si è imposto Luca Rigoni con i suoi 9 gol, così come Mato Jajalo, tornato in Italia tra lo scetticismo generale dopo l’esperienza non esaltante a Siena e letteralmente rivitalizzato da Beppe Iachini, al quale il centrocampista croato mostra grande gratitudine: “Quanto è stato importante per me Iachini? Più di mia moglie. A parte gli scherzi, lui è stato fondamentale in questi cinque mesi. Ha capito che non era facile per me tornare in Italia e ambientarmi subito, per questo mi è stato vicino e mi ha aiutato. dimostrando di credere in me, facendomi giocare subito con regolarità”.
Una stagione estremamente positiva, grazie alla quale Jajalo ha anche conquistato anche la chiamata della sua nazionale: “Sono contento di essere stato chiamato per giocare con la Croazia. Adesso però voglio giocare e non restare a guardare gli altri. Dopo le esperienze all’estero sono cresciuto come giocatore, uso molto di più la testa. Questo è un campionato più difficile di molti altri, per questo ho guadagnato la convocazione”.