Nonostante il turn-over, la Juve riesce a portare a casa i 3 punti dal Barbera. In un match non esattamente spettacolare, ci pensa Morata a decidere il match al 70′, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo al posto di un evanescente Llorente. Con questo successo, la Juve allunga ancora sulla Roma, ma la sfida delle sfide deve ancora arrivare, ed è quella di Dortmund.
PALERMO (3-5-2)
Sorrentino 6: nel primo tempo sbaglia qualche rinvio, ma la sua prova non è comunque da buttare
Vitiello 6: gara di grande concentrazione
Terzi 6: qualche incertezza di troppo nel primo tempo. Si riscatta nella ripresa
Andelkovic 5,5: grande partita per lui fino al 70′, quando concede troppo spazio a Morata, che può freddare Sorrentino e siglare l’1-0
Rispoli 6: fa di tutto per non fa rimpiangere Morganella. Ha il vantaggio di avere un diretto avversario (De Ceglie) tutt’altro che ostico
Barreto 6,5: il migliore nella mediana rosanero. L’unico che sembra avere il fosforo necessario per accendere la luce
(dal 77′) Belotti s.v.
Maresca 5: contro la sua ex squadra, sbaglia quasi tutto. Di certo non inserirà questo match nell’album dei ricordi
(dal 63′) Jajalo 6: entra al posto del peggiore in campo e, almeno, mette un po’ d’ordine nel centrocampo di Iachini
Rigoni 5,5: a tratti appare troppo nervoso
Daprelà 6: rimpiazzare Lazaar non è facile, ma lui non si fa disprezzare
(dall’83’) Emerson s.v.
Dybala 5,5: contro la squadra che lo sta seguendo per la prossima stagione
Vazquez 5,5: piuttosto appannato, poteva fare molto di più
JUVENTUS (3-5-2)
Buffon 6: spettatore non pagante
Barzagli 5,5: deve ancora trovare la forma migliore
Bonucci 6: partita un po’ a fasi alterne, ma nel complesso sufficiente
Chiellini 6,5: dalle sue parti non passa nessuno
Lichtsteiner 6: solita prestazione “polmonare”
Pereyra 6,5: probabilmente è il miglior panchinaro della Serie A. Dà sempre l’impressione di poter essere pericoloso
Marchisio 6: cerca di abbinare regia e dinamismo
Sturaro 6: non demerita all’esordio dal 1′. Peccato per l’infortunio alla caviglia
(dal 46′) Vidal 6: la testa è evidentemente a Dortmund, ma il cileno non fa mancare il suo contributo
De Ceglie 5: la sua spinta sulla fascia sinistra è praticamente nulla, e in difesa lascia troppo spazio a Rispoli
Llorente 5: ancora una volta delude. Evanescente nei 16 metri di sua competenza
(dal 60′) Morata 7: entra ed è subito decisivo
Tevez 6: non è in stato di grazia, ma fa di tutto per prendersi la squadra sulle spalle