In molti si stanno chiedendo perchè il Palermo tardi ad annunciare ufficialmente l’ingaggio di Rino Gattuso come allenatore per la stagione ventura. Zamparini ha più volte dichiarato che sarà l’ex centrocampista del Milan il nuovo tecnico, i dirigenti Perinetti ed Amoruso hanno già rilasciato numerose dichiarazioni al riguardo, e lo stesso diretto interessato parla già della sua nuova esperienza. Ma c’è un dettaglio, che dettaglio in fondo non è, e riguarda le difficoltà, inattese e notevoli, che Gattuso sta riscontrando nel liberarsi dal contratto che lo vincola al Sion, in scadenza nel giugno 2014. Ed ecco che, senza la rescissione con gli elvetici, non si può formalizzare il tutto con le firme e le presentazioni del caso.
A questo punto, le strade che si starebbe pensando di battere sono sostanzialmente due. La prima, più semplice, porterebbe il Palermo ad acquistare dal Sion l’attaccante nordirlandese Kyle Lafferty, peraltro nel mirino dei siciliani già lo scorso anno: l’operazione rappresenterebbe infatti una sorta di compenso per avere subito a disposizione Gattuso. La seconda, assai complessa ma che il calciatore vuole intraprendere, porterebbe il calabrese ad appellarsi alla Fifa, in modo da ottenere l’immediato scioglimento del contratto, ed il conseguente insediamento sulla panchina del Palermo. Insomma, situazione intricata ma che, probabilmente, verrà risolta. In un modo o nell’altro…