Acquistò il Palermo nel 2002, da allora il calcio è cambiato. La pensa così Maurizio Zamparini che sottolinea in un’intervista al ‘Corriere dello Sport’ come il sistema calcio in Italia sia pieno di lacune: “In Lega Calcio non c’è una figura che riesca a tutelare le società esiste un evidente assenza di potere. Quello che accade nel calcio è la fotografia della situazione politica italiana: attendo da due anni una risposta dal Comune di Palermo riguardo alla questione stadio e non penso che arriverà presto“.
Ma Zamparini ha un piano da realizzare nei prossimi cinque anni, e lo spiega così: “E’ un piano che comprende marketing, stipendi e politica societaria. Un nostro inviato, Gerolin, è in Sudamerica da venti giorni e ci resterà per tutto il mese di gennaio: arriveranno altri giocatori sulla scia di Cavani, Pastore e Dybala, il mio obiettivo è arrivare subito dopo le prime tre-quattro grandi. Iachini? Sta facendo un grandissimo lavoro. Prima e dopo ogni gara lo vedo colloquiare sempre col nostro dirigente Baccin, noto un rapporto di grande collaborazione reciproca: è la prima volta che mi succede una cosa del genere da quando sono al Palermo e ne sono felice“.